Molto della vita del prete, appena fuori del seminario, credo che si possa leggere così: stare in attesa dell'aurora. Vedere sbocciare la vita quando battezzi, accompagnarla all'incontro con Gesù e poi immergere i tuoi ragazzi nella gioia dello Spirito, stare accanto a chi soffre e piange, guidare una famiglia che nasce, dire arrivederci in Paradiso ad un uomo che muore.
Stare in attesa dell'aurora con ciascuno di loro, per ciascuno di loro: l'aurora di una fede che possa splendere, di una speranza che brilli alta nel cielo, l'aurora di un amore che viene a scaldare il freddo di tante notti annidate nei cuori.
Scrivo alla fine di una giornata fatta di tanti incontri e storie, di un'ultima riunione finita ora. Stanco e già con la mente a domani, a quella mamma che viene a parlarmi di suo figlio, al povero che busserà alla porta, alla Messa che celebrerò portando all'altare la giornata che sarà.
E vedendo l'aurora che già, almeno un po', si sarà fatta giorno.
Stare in attesa dell'aurora con ciascuno di loro, per ciascuno di loro: l'aurora di una fede che possa splendere, di una speranza che brilli alta nel cielo, l'aurora di un amore che viene a scaldare il freddo di tante notti annidate nei cuori.
Scrivo alla fine di una giornata fatta di tanti incontri e storie, di un'ultima riunione finita ora. Stanco e già con la mente a domani, a quella mamma che viene a parlarmi di suo figlio, al povero che busserà alla porta, alla Messa che celebrerò portando all'altare la giornata che sarà.
E vedendo l'aurora che già, almeno un po', si sarà fatta giorno.

1 commenti:
E' finito un giorno che non tornerà più e già la promessa di un giorno nuovo si è dischiusa davanti a noi: il tempo è grazia.
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