
Ci provi ancora una volta che non si sa mai, inviti i ragazzi presenti a farsi avanti… Rispondono, in tanti. Ma la sorpresa grande è che i tre si offrono loro, con entusiasmo, ad insegnare a quelli più piccoli come si fanno le cose.
Ecco fatto: hanno capito quei tre, senza dirlo, senza tematizzarlo, cosa è la fede. Un’esperienza di vita che devi trasmettere, che è più importante esserci che saper fare delle cose, che ti devi prendere cura di chi è più piccolo sempre con un occhio alla porta, alla finestre per vedere chi si affaccerà domani.
Ecco questa è la primavera all’improvviso ed ha già il profumo dell’estate, di un raccolto ricco nella vigna del Signore.

1 commenti:
è l'esperienza vissuta oggi...sono andata in gita con le mie classi: una prima (la loro prima uscita)e una quarta (bellissimi!!). è stato commovente vedere i bambini grandi prendersi cura di quelli più piccoli, con attenzione e spontaneita'.
quello che hai applicato alla fede, io lo estenderei anche all'educazione..
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