
Eccoci giunti al Natale di Gesù: il cammino dell’attesa si è compiuto. Dio entra nella storia in modo pieno diventando vero uomo come noi. La Parola di Dio, la sua luce, la sua vita, il suo desiderio di comunicare e di abitare con noi trovano concretezza nella vita umana del Bambino che nasce a Betlemme. Il Natale è il punto di svolta:
«Da oggi, Dio, non sei più solo Dio;/ da oggi, uomo, non sei più solo uomo./ Il grembo di una donna / ha fatto nascere / qualche cosa di nuovo / sulla terra e nel cielo./ E niente sarà più come prima» (Adriana Zarri).
L’uomo Gesù è Figlio di Dio. In lui la grandezza, la bellezza, la forza e la bontà di Dio possono essere viste, toccate, incontrate. «Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto grazia su grazia». Il Verbo si è fatto carne perché l’uomo potesse diventare come Dio.
Il Natale di Gesù ci rivela anche la grande dignità di ogni persona umana, a qualsiasi età e in qualsiasi condizione si trovi. La gloria di Dio si vede pienamente in Gesù, ma si manifesta anche in ogni persona.
Siamo chiamati a riconoscere ed onorare l’immagine di Dio presente in ogni uomo e ogni donna, anche quando è velata dal dolore e dalla sofferenza oppure oscurata dal peccato.
Buon Natale!
Sia per tutti un Natale buono nella certezza della presenza di Dio tra noi per sempre!

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