Con il Last Minute Market: è un’iniziativa che permette di trasformare in risorse gli sprechi di denaro, di tempo e di lavoro, altrimenti destinati a diventare rifiuti. Il progetto di recupero di alimenti invenduti, ancora idonei per il consumo, è nato nel 1998 all’interno della Facoltà di Agraria di Bologna, ad opera del professor Andrea Segrè, attualmente preside della Facoltà. Nata come attività di ricerca nell’ambito universitario, nel 2003 l’idea del Last Minute Market diventa un progetto imprenditoriale, grazie al finanziamento della regione Emilia Romagna e alla collaborazione del mondo imprenditoriale con la Pubblica amministrazione e le associazioni caritative, riuscendo ad attivare iniziative di recupero sia in Italia (in Piemonte fanno questo) che all’estero.Ma non si sono fermati al cibo: libri, medicine, prodotti ortofrutticoli, catering, sementi e tutto il settore del no food sono beni trasformabili e riconvertibili per destinazione (qui le faq!).
Per chi lavora nel settore delle pubbliche amministrazioni, nelle grandi aziende con catering, supermercati cooperative sociali e associazioni, ecco un dono che dura tutto l’anno: un giro sul sito e pensare se è possibile collaborare con Last Minute Market...
Solo nel 2007 (fonte: Buonenotizie.it In collaborazione con Yes.life), il Last Minute Market ha evitato oltre 280 tonnellate di rifiuti, offrendo 505mila pasti gratuiti ai più bisognosi, nutrendo circa 2.200 persone, per un totale di 816mila euro risparmiati dalle associazioni di beneficenza. Considerato che in Italia ogni giorno si buttano circa 4 mila tonnellate di cibo, secondo le stime del professor Andrea Segre "se fossero coinvolte nel progetto tutte le tipologie di vendita (cash & carry, ipermercati, supermercati e piccolo dettaglio) e se l’iniziativa si estendesse su scala nazionale, annualmente si potrebbero aiutare 620.500 persone al giorno (per i tre pasti quotidiani) per un totale di 566 milioni di pasti".
Cifre che sono uno stimolo per iniziare una collaborazione attiva...c'è chi l'ha già fatto!
Alla prossima buona notizia!

2 commenti:
bè... sarebbe molto interessante aderire a questa notizia...ma come si fa nel nostro piccolo?
Ciao Silvia! Per aderire e sostenere il Last Minute Market, si può iniziare a parlare con i nostri amici e conoscenti delle loro iniziative, facendo conoscere il link del loro sito... più persone conoscono l'attività, più è facile che qualcuno possa far partinre nuovo progetti; poi se ne può parlare con gli amministratori delle nostre città; se ne può anche informare chi lavora nelle grandi aziende con catering interno o chi lavora nella grande distribuzione; infine sul loro sito si possono trovare info sulle attività degli amici di LMM. Si parte sempre dal nostro piccolo...
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