domenica 14 dicembre 2008

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Ci stiamo impegnando

Ricorre oggi nella Chiesa di Torino la giornata del Seminario. Tutte le famiglie hanno una festa...anche noi! Perchè esistono le feste? Ogni festa si giustifica da sola per la semplice gioia di esistere, di avere delle relazioni, di essere contenti di quello che si è ricevuto, per l'affetto che si condivide con le persone vicine.

E noi oggi ci rallegriamo particolarmente anche per tre nostri amici (Stefano, Max e Servais) che davanti al Vescovo e a tutta la comunità cristiana compiranno il Rito di Ammissione presso il Santuario della Consolata. Per sapere di che cosa si tratta, provate ad andare qui.

Per darvi un'idea della loro scelta, mi viene da dire che oggi ciascuno di loro sta dicendo: "Eccomi qui! Io sono impegnato!". L'analogia più facile che mi viene in mente è quella delle persone fidanzate. Tra l'altro, come mai oggi è così raro sentire la parola "fidanzamento"? E' un semplice problema di vocabolario o si ha paura di "compromettersi" troppo?
Che bello quando sentiamo che ci si può appassionare a qualcosa e - più ancora - a qualcuno! Impegnarsi non vuol dire che è già tutto chiaro, che si è già definitivamente legati a un progetto, ma certo significa fare sul serio, prendere sul serio la stessa possibilità della gioia.

Ecco, questo è il tesoro che accomuna ogni vocazione, ogni progetto di vita: il Signore ha a cuore la nostra gioia. Non c'è impegno più grande che possa interessarmi: fare di tutto per accogliere questo dono.

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