“La casa dell’amico non è mai lontana” dice un proverbio africano. E forse quello che stiamo per sperimentare questo fine settimana, prendendo il volo per il Benin precisamente nella diocesi di Natitingou. Lì si svolgerà l’ordinazione sacerdotale di Janvier Tchato che per ben 4 anni ha studiato nel Seminario Maggiore di Torino. È grande segno d’amicizia e di solidarietà non solo per Janvier ma anche per tutta la giovane chiesa che è a Natitingou. In quanto nativo del Benin e addirittura della suddetta diocesi, mi è stato chiesto di scrivere qualche riga per dare un'idea panoramica del mio paese, e in particolare della diocesi da cui provengo.
Il Benin è un piccolo paese dell’Africa Occidentale (112.622 kmq). Situato proprio sul golfo di Guinea, ha la forma d’un pugno che, dall’oceano Atlantico penetra il grande Continente. Per quanto “aggressiva” la metafora, direi che è comunque uno dei paesi più pacifici dell’Africa. Tanto è vero che il periodo di colonizzazione (colonia francese fino a 1960), la crisi politica e il regime comunista (più di 15 anni di comunismo) non sono riusciti ad alterare il clima sociale che, anche oggi, è abbastanza tranquillo.
Siamo passati al sistema democratico da ben 18 anni e siamo tra i primi “leader” della democrazia in Africa. Dal punto di vista economico, il Benin, come quasi tutti i paesi dell’Africa, viene chiamato PPVD (Pays Pauvre en Voie de Developpement, cioè Paese Povero in Via di Sviluppo). In effetti la povertà si fa sentire su almeno il 60% della popolazione (8.000.000 di abitanti) ma il vero problema è - secondo me - il fatto che la maggior parte delle ricchezze sia nelle mani della classe politica e amministrativa, in complicità con le grandi multinazionali.
(continua...)
Servais

Per noi in seminario, la presenza di giovani che vengono da altre culture è un fatto molto stimolante. Prima di tutto c'è il sapore dell'amicizia, poi la scoperta di altri scenari, infine l'esperienza di sentirsi a casa, in famiglia, tutte le volte che si condivide la stessa fede in Cristo.
Oggi abbiamo sentito Janvier al telefono: ci aspetta, sarà una bellissima festa!

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