
"Una confessione personale: undici anni fa, la prima volta in cui venni in Turchia, venni con questo intento: vedere, toccare con mano le fatiche degli Apostoli.
La vastità della terra, i viaggi, gli spostamenti mi hanno convinto che davvero hanno amato perché hanno tanto faticato. Io aggiungerei la mia piccola fatica alla loro, il mio piccolo contributo per far camminare la Parola di Gesù in questo mondo.
Certo nasce una domanda molto seria quando si sta qui: "Ma sono davvero cristiano?".
Non posso parlare, non posso fare, non ho molto da agire. Ma allora chi sono? Cosa ho dentro? E poi in che maniera la verità del tuo essere prete precede il manifestarsi del tuo essere prete? Mi ha cambiato tutto questo. Credo che mi abbia migliorato. Mi ha fatto riscoprire nella povertà, nella "pochezza", nella solitudine, nel nascondimento le "sorgenti" nascoste. Se tra te e Dio c’è qualcosa, questo si manifesta. Se ami gli altri pur non potendo fare, se li ami davvero, se ogni parola, ogni sorriso, ogni saluto, ogni apertura di porta è un atto d’amore sincero, gioviale, allegro, spontaneo, limpido, pulito, allora veramente vuol dire che ami...
Dobbiamo mostrare il nostro amore che ci "trapassa" il cuore e che si "infigge" anche nelle nostre mani perché non c’è dono di Gesù, non c’è dono del Padre che non passi attraverso una "moneta" che è il dono della nostra vita, che è il dono di amare oltre misura, amando anche chi non ci ama, servendo chi non ci serve, dando la vita anche a chi a volte ce la rende impossibile.
In che modo ancora possiamo proseguire questa nostra "partenza"? Armati dello stesso "bagaglio" di Paolo: il nome di Gesù, il nome del Salvatore, del Riconciliatore, del Rappacificatore, un nome nel cui sangue noi siamo radunati nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; un nome nel cui sangue siamo disposti a dare il nostro sangue "riseminando" la stessa Parola". (don Andrea Santoro)

1 commenti:
Don Andrea Santoro penso sia stato un uomo semplicemente eccezionale, perchè nella sua semplicità e piccolezza si è lasciato plasmare dai Doni dello Spirito per annunciare il Vangelo.
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