| Da Pellegrinaggio a Lourdes 5-8 dicembre 2008 |
Il Signore Gesù ci chiama ad andare da Lui, noi che spesso siamo affaticati ed oppressi per le alterne vicende della vita. È un invito che ci fa capire quanto il Signore vuole esserci vicino: egli conosce i nostri problemi, legge a ogni istante la storia del mondo e si prende cura di ognuno di noi. Il Signore sa che da soli non siamo capaci di portare certi pesi, e neppure di liberarci dalle nostre stanchezze e infelicità.
Abbiamo bisogno di un aiuto sicuro, di una vera consolazione e di una felicità duratura. È quanto ci viene proposto da Gesù in questo tempo d'Avvento. Egli ci chiede soltanto fiducia ed umiltà; dobbiamo riconoscerci poveri e bisognosi del suo aiuto. Solo allora potremo trovare ristoro in Lui e scoprire la vera felicità. Come dice Sant'Agostino: "Ci hai fatti, Signore, per Te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te".
Chiediamo a Gesù il dono della sua presenza nell'Eucaristia e nell'amicizia dei fratelli. Domandiamogli la grazia di non rifuggire dal peso dellle difficoltà della vita. Con Lui troveremo sollievo; e la croce di ogni giorno diventerà più leggera e facile da portare.

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