Avete ristrutturato la casa e vi avanza una finestra, ancora in buono stato? Avete ricevuto due ombrelli uguali per Natale? Aspettate a dire di no…, aspettate! Avete un seggiolone quasi nuovo per la pappa e nessun fratellino o cuginetto in arrivo? È arrivato il modo di dare una nuova casa ai vostri oggetti inutilizzati!Eticambio nasce da un'idea della GiOC - Gioventù Operaia Cristiana. L’idea di fondo è questa: le nostre case sono piene di oggetti poco utilizzati o addirittura dimenticati, perché comprare e possedere, oggi, possono essere azioni che definiscono la nostra identità, e che ci collocano in una fascia sociale (non come i nostri nonni, che compravano per utilità o i nostri genitori per efficienza!).
Obiettivo di Eticambio è mettere a disposizione questi beni che non servono, per ridare loro nuova vita, grazie al desiderio di qualcun altro di averli, attraverso un rapporto di reciprocità. Inizia il circolo virtuoso del riuso: chi si iscrive può richiedere il bene di chiunque, mentre qualunque altro iscritto può richiedere il nostro bene. Il criterio non è quello del baratto né dello scambio basato sul valore economico degli oggetti, ma semplicemente sul desiderio o meno di avere un oggetto: uno scambio "etico", alla pari. Curiosi? Qui troverete tutte le FAQ!
Un giro sul sito bisogna farlo; ma prima fate un giro per la vostra casa o date un’occhiata alla vostra stanza… se vedete un oggetto che non è né bello né utile, magari potete iscrivervi e dare all’oggetto una nuova vita! Le considerazioni di partenza ricordano questo libro, ma qui si può mettere in pratica in modo attivo il distacco dalle marche, dai brand. Non mi limito a tagliare via l’etichetta dai jeans firmati, faccio di più, li scambio, senza riguardi per il loro imposto valore di mercato: mi sembra un gesto di autentica liberazione dalla dipendenza da beni!
Date una occhiata a tutta la lista dei beni in scambio: l’attività di scambio del sito può crescere ancora e più sono i visitatori, più sarà facile trovare oggetti potenzialmente ancora utili: quindi non esitate a inviate il link di Eticambio a tutta la vostra newsletters!
Unico suggerimento: la fotografia può accelerare di molto il viaggio degli oggetti (la renderei obbligatoria per la presentazione!), se inserite un oggetto in scambio, mettetela!
Un giro sul sito bisogna farlo; ma prima fate un giro per la vostra casa o date un’occhiata alla vostra stanza… se vedete un oggetto che non è né bello né utile, magari potete iscrivervi e dare all’oggetto una nuova vita! Le considerazioni di partenza ricordano questo libro, ma qui si può mettere in pratica in modo attivo il distacco dalle marche, dai brand. Non mi limito a tagliare via l’etichetta dai jeans firmati, faccio di più, li scambio, senza riguardi per il loro imposto valore di mercato: mi sembra un gesto di autentica liberazione dalla dipendenza da beni!
Date una occhiata a tutta la lista dei beni in scambio: l’attività di scambio del sito può crescere ancora e più sono i visitatori, più sarà facile trovare oggetti potenzialmente ancora utili: quindi non esitate a inviate il link di Eticambio a tutta la vostra newsletters!
Unico suggerimento: la fotografia può accelerare di molto il viaggio degli oggetti (la renderei obbligatoria per la presentazione!), se inserite un oggetto in scambio, mettetela!
E se proprio volete farvi una cultura sull’argomento, ecco due libri imperdibili, sul comprare e sul consumare!
Per avere dalla GiOC maggiori informazioni su questo progetto, scrivete!
Come già detto, se avete una buona notizia…fateci sapere!
Buona settimana a tutti!

1 commenti:
Bello! Qualcuno lo ha già provato? Ho dato un'occhiata e qua in piemonte ci sono un sacco di oggetti!
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