
Questo fu l’atteggiamento dei vicini di Zaccaria ed Elisabetta quando videro ciò che Dio aveva operato per loro.
Oggi noi viviamo in un mondo che ci presenta quotidianamente “meraviglie” di ogni genere: siamo ancora capaci di meravigliarci davanti alle opere che il Signore compie nella nostra vita e in quella degli altri? «Di fronte alla sacralità della vita e dell'essere umano, di fronte alle meraviglie dell'universo - ha scritto il Papa Giovanni Paolo II - l'unico atteggiamento adeguato è quello dello stupore».
Apri i nostri occhi, Signore, affinché, guardando a te bambino, venuto nel mondo nell’umiltà della nostra natura umana, possiamo riconoscere il tuo infinito amore, così da non rimanere indifferenti davanti all’evento della tua nascita, ma essere pieni di gioia e capaci di ricordare al mondo che tu solo compi meraviglie.

0 commenti:
Posta un commento