(Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer).
Da oggi un nuovo appuntamento settimanale, la Caccia al Tesoro!
Tutte le persone sono alla ricerca del vero motivo per cui vivere, impegnarci e darci da fare; per noi cristiani, la fede è la molla determinante, che ci spinge nei nostri percorsi di vita; ciascuno di noi però ha trovato Gesù in modi diversi, nella propria quotidianità: chiediamo perciò a ciascuno degli intervistati qual è stato il suo tesoro nel campo (e altri suggerimenti utili per metterci in ricerca...).
Iniziamo con la risposta di Don Pascual Chavez Villanueva, Rettor Maggiore dei Salesiani e IX successore di don Bosco.
Che cosa è il tesoro nel campo?
Il tesoro è Gesù, nel senso che tutto il resto è relativo, che Lui è l’unico assoluto, che nei Suoi confronti tutto deve recedere perché Lui possa prendere il posto primario che gli corrisponde; mi auguro che tutti quanti possiamo trovare un legame profondo con Lui perché è l’unico che può comprendere la nostra esistenza e attendere alla nostra ricerca di felicità e di amore.
Il tesoro è Gesù, nel senso che tutto il resto è relativo, che Lui è l’unico assoluto, che nei Suoi confronti tutto deve recedere perché Lui possa prendere il posto primario che gli corrisponde; mi auguro che tutti quanti possiamo trovare un legame profondo con Lui perché è l’unico che può comprendere la nostra esistenza e attendere alla nostra ricerca di felicità e di amore.
(Nella foto, il secondo da destra, accanto al quadro commemorativo dell'incontro tra Don Bosco e Michele Magone. Vicino a lui, partendo da sinistra, don Enrico Dal Covolo, Postulatore delle Cause dei Santi della famiglia salesiana, don Giancarlo Avataneo, arciprete della parrocchia Santi Pietro e Paolo di Carmagnola, don Stefano Martoglio, Ispettore Salesiano per il Piemonte e la Valle d'Aosta e Giorgio Mocci, salesiano).

3 commenti:
Cara Angela, hai incontrato il Rettor Maggiore dei Salesiani ieri sera in parrocchia, vero? Come ti è sembrato di persona?
Ci si aspetta, a volte, dalle persone che ricoprono incarichi di rilievo che siano molto presi dal loro ruolo... finchè non ci si ricorda di Gesù e del gesto della lavanda dei piedi: chi è guida si prende cura umilmente degli altri. Don Pascual è una persona molto gentile e disponibile: è venuto a Carmagnola nella chiesa della Collegiata per le celebrazioni del 150° della morte di Michele Magone e ha predicato l'omelia con grande sensibilità (la messa ha avuto, tu puoi capirlo, tempi africani, 2 ore, ma nessuno provava l'urgenza di andarsene!). Il brano del Vangelo "Lasciate che i bambini vengano a me" è diventato una esortazione per tutti, ad educare i bambini alla fede con l'esempio della nostra vita...che magari non è santa come quella di don Bosco, però è piena di buoni esempi educativi! E' stato davvero un incontro importante, il nostro parroco, don Giancarlo, è stato subissato di ringraziamenti... e se li meritava!
Il tesoro nel campo possono essere tante realtà secondo me: questo sito web che ne porta il nome, Gesù e la sua amicizia, ma anche la Chiesa, cioè la comunità di coloro che credono in Gesù e vivono il suo insegnamento.
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