sabato 31 gennaio 2009

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Caccia al tesoro con... Pascual Chavez Villanueva!

Ogni ragazzo normale, in un periodo della sua vita, prova un irresistibile desiderio di partire e di mettersi a scavare per portare alla luce un tesoro nascosto.
(Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer).

Da oggi un nuovo appuntamento settimanale, la Caccia al Tesoro!

Tutte le persone sono alla ricerca del vero motivo per cui vivere, impegnarci e darci da fare; per noi cristiani, la fede è la molla determinante, che ci spinge nei nostri percorsi di vita; ciascuno di noi però ha trovato Gesù in modi diversi, nella propria quotidianità: chiediamo perciò a ciascuno degli intervistati qual è stato il suo tesoro nel campo (e altri suggerimenti utili per metterci in ricerca...).

Iniziamo con la risposta di Don Pascual Chavez Villanueva, Rettor Maggiore dei Salesiani e IX successore di don Bosco.

Che cosa è il tesoro nel campo?
Il tesoro è Gesù, nel senso che tutto il resto è relativo, che Lui è l’unico assoluto, che nei Suoi confronti tutto deve recedere perché Lui possa prendere il posto primario che gli corrisponde; mi auguro che tutti quanti possiamo trovare un legame profondo con Lui perché è l’unico che può comprendere la nostra esistenza e attendere alla nostra ricerca di felicità e di amore.


(Nella foto, il secondo da destra, accanto al quadro commemorativo dell'incontro tra Don Bosco e Michele Magone. Vicino a lui, partendo da sinistra, don Enrico Dal Covolo, Postulatore delle Cause dei Santi della famiglia salesiana, don Giancarlo Avataneo, arciprete della parrocchia Santi Pietro e Paolo di Carmagnola, don Stefano Martoglio, Ispettore Salesiano per il Piemonte e la Valle d'Aosta e Giorgio Mocci, salesiano).

3 commenti:

don Mario Aversano ha detto...

Cara Angela, hai incontrato il Rettor Maggiore dei Salesiani ieri sera in parrocchia, vero? Come ti è sembrato di persona?

Angela Bellini ha detto...

Ci si aspetta, a volte, dalle persone che ricoprono incarichi di rilievo che siano molto presi dal loro ruolo... finchè non ci si ricorda di Gesù e del gesto della lavanda dei piedi: chi è guida si prende cura umilmente degli altri. Don Pascual è una persona molto gentile e disponibile: è venuto a Carmagnola nella chiesa della Collegiata per le celebrazioni del 150° della morte di Michele Magone e ha predicato l'omelia con grande sensibilità (la messa ha avuto, tu puoi capirlo, tempi africani, 2 ore, ma nessuno provava l'urgenza di andarsene!). Il brano del Vangelo "Lasciate che i bambini vengano a me" è diventato una esortazione per tutti, ad educare i bambini alla fede con l'esempio della nostra vita...che magari non è santa come quella di don Bosco, però è piena di buoni esempi educativi! E' stato davvero un incontro importante, il nostro parroco, don Giancarlo, è stato subissato di ringraziamenti... e se li meritava!

dioamore ha detto...

Il tesoro nel campo possono essere tante realtà secondo me: questo sito web che ne porta il nome, Gesù e la sua amicizia, ma anche la Chiesa, cioè la comunità di coloro che credono in Gesù e vivono il suo insegnamento.