Un mondo fatto di stelle piccole ma che luccicano: sono i nostri ricordi fissati in una foto, i nostri sogni appuntati su di una agenda, le nostre speranze condensate in un’icona, magari di Maria che è Madre di Dio e dunque nostra madre. Un mondo che esiste, non virtuale, un modo che aiuta a far esistere, speriamo dunque virtuoso.
Tra i propositi dell’anno nuovo ci può stare quello di avere il cosmo sul comò: occhi e pensieri lucidi che puntino all’essenziale, un cuore aperto per coloro che già amiamo e coloro che hanno bisogno del nostro amore, una fede densa come un granellino di senapa che diventa preghiera concreta ed azione sincera, una speranza che non si spegne ed accende il mondo attorno a noi.
Tutto in ordine, od in disordine non importa, sul comò. A portata di mano, ogni mattina per costruire, mattone dopo mattone, fiore dopo fiore il giardino di Dio.
Dove vivere in pace.

2 commenti:
Allora anche i preti bloggano? Sono esterrefatto! Ma internet non era uno strumento del demonio?
Mi fa piacere che tu sia contento che questo blog esista e che sia attento a quanto la Chiesa dice, in effetti Internet è uno strumento, come ogni strumento è fatto per essere usato, del Demonio certe volte, altre no. Come in questo caso. Buona lettura.
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