venerdì 13 febbraio 2009

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Effatà!




"Guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e disse: “Effatà” cioè: "Apriti!". (Mc 7,31-37)




Apriti!
Dopo aver assistito alla guarigione del sordomuto, i testimoni non si trattennero dall'annunciare ciò che i loro occhi avevano visto.

Oggi tocca a te: vuoi raccontarci chi è per te Gesù?

14 commenti:

Giuseppe ha detto...

Comincio io…
Gesù è la Porta che porta al Padre, alla pienezza della vita!
Da questa pienezza noi discendiamo:
Dio disse: “Sia la luce!” E la luce fu (Genesi 1,3).
Ogni persona è pertanto frutto di un Big Bang magnifico e personale che ha dato vita alla nostra mente, cuore e spirito.
Possiamo staccarci da questa luce e scegliere le tenebre, l’ombra.
Gesù tuttavia da due millenni ci insegna e insiste: “Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo” (Giovanni 10,9).
Buona fine settimana,
Giuseppe

Gianni81 ha detto...

La prima volta che l'ho incontrato avevo 17 anni. Partecipavo pigramente ad un ritiro di preghiera per giovani, invitato da alcuni amici. In un momento prolungato di silenzio, davanti a una pagina del vangelo (era la chiamata dei 4 al lago) ho cominciato a piangere. Niente da allora è stato più come prima. Grazie!

CarloPizzo ha detto...

Gesù per me è la persona più straordinariamente e incredibilmente bella (la grammatica dell'espressione è decadente, ma, comprendimi, parlo di Uno troppo importante!)!
Voglio presentartelo così: hai presente la persona che ami? più la conosci meno dici di lei, ma sei sempre più convinto nel dire: è il mio amore, il mio tutto! Nelle gioie e nei dolori di un cammino da innamorato, ecco, ti presento il "mio Gesù": mio Dio e mio tutto!

Carlo, seminarista del II anno

ENRICO ha detto...

Vuoi sapere chi è per me Gesù? Se penso a Lui non posso non pensare ad Uno che mi ama infinitamente e che con questo amore mi attira a Lui. Ti assicuro che non è solo retorica e di questo te ne accorgi in quei momenti in cui più pensi di averlo deluso. Si, sono proprio quelli i momenti in cui Lui ti è più vicino e più ti colma dei suoi doni. E' questo che ti attira, è questo che ti fa dire: "Eccomi".

Enrico, seminarista II anno

Anonimo ha detto...

Colui che non aspetta altro che amarti

Beppe ha detto...

Chi è Gesù per me?
Gesù è quella persona che quattro anni fa mi ha amato in modo nuovo, mi ha amato di un amore che solo lui può dare, un amore quasi indescrivibile, tanto che davanti a questo amore così grande e incondizionato, non ho potuto dire altro che: "Sì, voglio seguirti, con il mio tutto e il mio niente".
Gesù è la persona che ogni giorno è accanto a me, che mi ama e non mi chiede altro che ricambiare il suo grande amore.

Beppe, seminarista del I anno

Stefano ha detto...

Chi è per me Gesù?
Uno che mi ama alla follia! Che mi ama malgrado i miei tanti difetti, o forse proprio per i miei tanti difetti, per le mie mancanze, i casini che combino… al punto che mi chiedo spesso: ma perché mi vuoi così bene? Che motivo c’è?

È così bello essere amati e lasciarsi amare da Cristo, che desidero stare sempre in Sua compagnia.
Quante volte ho detto col cuore: “Signore, desidero seguirti!”
E così, eccomi qui, in Seminario!
E seguendo Gesù si cammina, si cammina… Verso dove?
Mah, lo sa Lui! Io mi fido!

Stefano, seminarista III anno.

Marta ha detto...

E' una persona misteriosa. La conosco ma tante cose ancora non mi sono chiare. Ma ci sto lavorando!

Xenia ha detto...

Per me parlare di Gesù vuol dire riferirmi a un gruppo di amici e di amiche con i quali condivido il cammino della revisione di vita, della preghiera e dello studio. Per me l'incontro con Gesù è l'incontro con una comunità di persone che cercano di seguirlo.

Antonella ha detto...

Per me Gesù è una grande...fregatura... ti affera e per quanto tu possa scappare.. Lui ti trova.

don Mario Aversano ha detto...

Uau Antonella!! Questa è forte! Non so se cogli che c'è quasi del "misticismo" in ciò che dici!

herr.proof ha detto...

Per me Gesu' e' il trascendente che scende qui per darci la possibilita' di salire (se vogliamo) insieme alla forza del suo ascendere. Per questo non comprendo chi lo riduce a una questione-persona "umana" (intendo: a un maestro di etica come tanti).
Senza spirito e senza miracoli, senza angeli e senza "cose Invisibili", e senza ribadire che il Di La' preme sul Di Qua con la forza stessa di Meta' Creazione e di Tutto Dio, perche' tutto a Dio sia all'infine riportato... Senza lo sguardo al Cielo...
...Non riconosco il Gesu' che accompagna sorridente il mio viaggio terreno per quello che molti dicono di seguire, di possedere, o magari (buon per loro) di avere da mostrare.

Stefano ha detto...

Antonella, hai ragione. Io ho provato a scappare per anni! Gesù ha proprio tanta pazienza! ci aspetta e prima o poi ci trova.

dioamore ha detto...

> "vuoi raccontarci chi è per te Gesù?"

Sei tu o sono io? "Dove due o tre sono riunite nel mio nome, io sono in mezzo a loro". Gesù siamo io e te insieme.

Sì, perché Dio-Gesù si incarna nell'uomo e ogni uomo lo deve incarnare o lasciarsi incarnare, altrimenti non vale.