
"Dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornificazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza". (Mc 7,14-23)
Alcuni anni fa uscirono un libro ed un film di Cristina Comencini, "La bestia nel cuore".
Una tesi molto semplice: dentro di me può abitare un mostro. Terribile, no?
Un maestro spirituale della tradizione ortodossa, Teofane il Recluso, dice di guardare le intenzioni cattive in faccia, di non spaventarsi, ma di far uscire il "drago" che sonnecchia apparentemente tranquillo. E' bene svegliare la bestia e cacciarla a pedate dalla caverna del nostro cuore, senza aspettare che cresca troppo. Bisogna essere spietati quando è ancora piccola.
E se c'è bisogno, farsi aiutare...

2 commenti:
La bestia nel cuore finge a volte di essere come un animale addomesticato. Ma si sa che non ci si può fidare di un animale feroce cresciuto in cattività. L'istinto a un certo punto ha la meglio.
Eh già! E tra un gatto e un leone c'è una certa differenza!
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