martedì 7 aprile 2009

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Maria si è innamorata


Maria è innamorata...e quindi fa delle cose che possono sorprendere. L'ultima è capitata ieri. Tutti sapevano del suo debole per Jeshua, il maestro che da un po' di tempo aveva preso a frequentare casa sua. Come poteva non lasciarsi catturare dai suoi racconti? Tutti quei viaggi, gli incontri, le guarigioni, le polemiche con i suoi avversari. Da quando poi Jeshua aveva restituito, a lei e a Marta, il fratello che ormai credevano perduto...ecco, niente era come prima!

Così ieri durante la cena, Maria si è messa ai piedi di Jeshua. Rotto un vasetto di olio profumato, ha cominciato ad ungere i piedi del maestro, asciugandoli poi con i suoi capelli lunghi e morbidi come la seta. Quanto malumore in casa!

Si fanno forse gesti così sconvenienti?
Persino le donnacce, mica fanno queste cose davanti a tutti!
Si spreca un unguento così prezioso, consumandolo completamente?

Voci gelose e polemiche serpeggiavano nella sala. Ma Maria, casta e sensuale allo stesso tempo, non si è curata minimamente di chi la contestava.

Si lamentino pure dello spreco. L'importante è non consumarsi per cose superflue. Ma se ami qualcuno, come puoi fare dei calcoli?

Finchè non sei innamorato, continuerai a guardare il mondo con le lenti sbagliate...

15 commenti:

MonicaM ha detto...

che mistero l'amore! Quando sei innamorata non ti interessa ciò che pensano gli altri eppure anche loro riesci a guardarli con occhi diversi.
buona settimana santa a tutti!

Anonimo ha detto...

chi mi presta gli occhiali giusti? be', pensandoci, il vangelo è la nostra lente...giusto?

Anonimo ha detto...

Maria di Betania è una figura straordinaria del vangelo, tutta assorbita, tutta partecipe, tutta presa dalle parole di Gesù..stupenda!

Karina ha detto...

Io in effetti sono gelosa di chi è innamorato, di chi prende la vita per il verso giusto, di chi concretamente ha una persona accanto..Ma che ci devo fare? Va bene, sarà anche colpa mia...ma solo mia??
Credo che se amassi qualcuno riuscirei a vedere il mondo con occhi diversi, anche il mio rapporto con Dio se ne gioverebbe.
E' su questo terreno che spero quest'anno di compiere la Pasqua.

Marco ha detto...

"Sprecarsi" è un po' come il perdere la propria vita per guadagnarla. Dare tutto rende estremamente liberi, toglie l'angoscia di dover difendere qualcosa. Io sono molto trattenuto nei confronti di Dio, anche se so di non valere moltissimo, a quel poco che ho tengo legato il cuore. Sono inguaribilmente egoista, neanche troppo pentito. Il fatto che tutto sia così effimero mi rallenta, ma forse dovrebbe proprio essere questa la cosa capace di spingermi verso ciò che dura. Insomma, rischio di starmene alla finestra, mi piace il gesto di Maria, la guardo ammirato, ma poi mi chiedo: "E' questo ciò che voglio??"

Depa ha detto...

Passano i millenni, ma come si fa a non restare affascinati dall'umanità dei personaggi delle Scritture?
Perchè le nostre Chiese, che dovrebbero essere fonti inesaurbili di ENTUSIASMO, nel senso etimologico del termine, a volte puzzano di chiuso e di morte?

Elisa ha detto...

Esatto!!! Le nostre parrocchie troppo spesso non hanno niente di vitale. Che si tratti di preghiera o di momenti formativi, di occasioni comunitarie o di catechesi per i sacramenti la minestra non cambia: ci sono troppe cose che appesantiscono e abbruttiscono il vero senso della fede...e c'è troppo moralismo...NE SONO STUFA!!
il vangelo è vita: le porte non vengono chiuse a nessuno, Gesù parla chiaro, dice ciò che è bene, corregge gli errori, ma è continuamente interessato a risvegliare il senso interiore della fede. A Gesù interessa lavorare nei cuori delle persone. Grazie dello sfogo e buona settimana santa a tutti (da una che sta dentro una parrocchia, ha le sue responsabilità, non riesce a portarci grande entusiasmo e vede troppi giovani andarsene via)

Paolo ha detto...

Tutto il cristianesimo ha senso solo se vissuto nella logica dell'amore... d'altra parte DIO è amore!

MonicaM ha detto...

Forse è la chiesa che si dovrebbe mettere le lenti giuste :-))

sia chiaro, la chiesa è bella, è la sposa eletta del Signore, ma a volte appare vecchia e distratta, ha bisogno di lasciarsi continuamente fare bella dal suo sposo!

Anonimo ha detto...

Amare come Maria. E' semplicemente bellissimo...Io ho perso il marito per un male incurabile,..ma..se potessi fermare il tempo: prenderei un olio profumato e farei come Maria. Nella vita non si pensa mai che possa capitare qualcosa di brutto, poi quando succede allora anche la più piccola cosa diventa importante.Brava Maria tu si che hai saputo amare. (forse sono fuori tema)

paolo ha detto...

Carissima delle 20.05 grazie e ancora grazie per la tua testimonianza. Non ci conosciamo ma ti sento vicina. Un abbraccio.

don Mario Aversano ha detto...

Anche io mi unisco a paolo, grazie cara Anonima, sei la nostra Maria in questo giorno!

@ Depa, Elisa, MonicaM

e già! Il vangelo è vita, sprizza umanità mentre le nostre parrocchie a volte sono un po' lente, addormentate, addirittura bloccate. Non voglio risolverla con uno slogan o una predichina..è bene meditarci sopra!
In molte parrocchie che conosco, direi però che non mancano persone profonde per umanità e per fede, piuttosto è difficile che dalle singole individualità si passi a cosituire un volto di famiglia capace di esprimere la potenza del vangelo proprio attraverso il linguaggio della comunione e della vita. E a questo probabilmente non si dedica una vera riflessione...
ne parleremo magari un'altra volta...

Certo che se le nostre comunità fossero come la casa di Betania...

patriamarapatri ha detto...

Il tradimento di Giuda serve a confrontarsi con l'anti-Cristo per sentire l'amore per il Cristo.
E' la pecorella smarrita, è quella più amata.

Ma perchè Giuda davanti alla propria fine, impastato nel fondo non ha sentito la mano di Gesù?
Perchè?
Ha meritato che le proprie lacrime dissetassero l'arsura?
Qualcuno può spiegarmi perchè.
E' una pietra miliare nel mio cammino di fede.

Anonimo ha detto...

Quanti modi diversi di innamorarsi!Molto spesso ci innamoriamo di noi stessi,delle nostre idee,dei nostri punti di vista; delle persone che stanno dalla tua parte, di coloro che non ti dicono sempre tutta la verità:fedeli esecutori del tua parola.Maria ha una passione per Jeshua e Jeshua è andato da lei.Nelle nostre parrocchie Maria non sempre ha una passione per il vero Jeshua, quello che diventa a sua volta Maria per lavare e profumare l'altro Jeshua, quello che diventa sofferente testimone di ciò che dice.

dina ha detto...

Un grazie a don Mario Aversano e a Paolo. Mi è scesa una lacrima, ma non fà nulla. Essere come Maria, l'importante è il cuore.
Signore mi af-fido a Te. Dina