Carissimi,mi affaccio a questo mondo affascinante, anche se non privo di rischi sopratutto per i più giovani, per aprire il mio cuore di vescovo e condividere con voi il tesoro del campo alla cui ricerca sono anche io. Per ragioni di età potrei essere il nonno, il padre, lo zio della maggior parte di voi, dunque poco abituato ad usare Internet. Spero sarete comprensivi, sopratutto per gli eventuali tempi di risposta ai vostri commenti. Vorrei che leggeste i miei interventi come l'offerta da parte di un vescovo, che è soprattutto un prete, di motivi di riflessione e condivisione di speranze e nuove sfide per il nostro presente e per il futuro che soprattutto a voi, cari giovani che mi leggete, è affidato.
Nell'anno paolino, indetto dal santo Padre Benedetto XVI e nell'anno della Parola che celebriamo qui nella diocesi di Torino, da cui vi scrivo, faccio mio l'invito di San Paolo: ad essere "lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera" (Rm 12,12).
Con una grande ed affettuosa benedizione.

80 commenti:
Eminenza buon giorno! Sono Luigi Accattoli - un poco esperto di blog et similia - e le auguro buona navigazione. Credo sia una bella idea quella di un vescovo che cerca uditori nella Rete. Gesù diceva che c'erano "altri villaggi" ai quali doveva arrivare: lei ora si è posto alla ricerca di un nuovo villaggio. La saluto con affetto e nella memoria del convegno vocazionale al quale mi chiamò tre anni addietro. Luigi
Che bello un vescovo che non ha paura di bloggare incontrando anche le anime più giovani che usano questo strumento per i loro incontri e dialoghi e per interrogarsi anche su grandi domande. Buona navigazione!
Caro Padre, la ringrazio per la sua presenza. Abbiamo bisogno di sentirci vicini ai nostri vescovi. Con stima e affetto,
Giorgio81
Benvenuto nella rete Padre ^___^
anche se sono un catechista a Varese, quindi di "un altra Parrocchia" è sempre un piacere partecipare alla comunione ecclesiale sopratutto in internet...^__^
Come laica Domenicana sono itinerante nella rete ^__^ vedrà Padre, si troverà bene, e il suo ministero si arricchirà quanto più la sua presenza arricchirà noi...
Ad majora,
CaterinaLD classe '63
Caro Vescovo Severino,
Le auguro il benvenuto nella rete delle reti e La ringrazio per la Sua preziosa benedizione.
Anch’io vedo nel sesto continente virtuale, una nuova occasione di evangelizzazione e di testimonianza della Parola di Dio: Parola di luce, unità e amore in opposizione con le parole di tenebre, divisine e malessere che distolgono molti giovani dalla realtà e Verità della vita!
Con internet la rete dei “pescatori di uomini” si fa virtuale e potrà avvolgere tutto il mondo portandoci verso Gesù Cristo il Redentore!
La seguirò con stima e simpatia,
Giuseppe
Grazie della Sua disponibilità. Spero che ci inviterà alla RESPONSABILITA'. Il mondo può migliorare a partire dalla disponibilità di tutti ad assumersi le proprie responsabilità. Grazie ancora.
Che bello sapere che in rete non siamo soli!! :)
Benvenuto Eminenza!!
Buongiorno Eminenza,
un caloroso
"BENVENUTO IN RETE"
anche da parte mia!
E' un onore camminare assieme a lei in questo tempo di quaresima e...dopo!
Che bella sorpresa! Carissimo Padre sono orgogliosa e felice che il Pastore della mia Diocesi dialoghi con il suo gregge.
Sarò puntuale a leggere i suoi scritti e mi sentirò parte viva della nostra bella comunità torinese. Grazie
AntonellaB
sono "fuori zona" (vivo a Roma) ma la ringrazio della presenza su internet e la invito a perseverare in questa esperienza ... scoprirà un mondo complesso (di credenti e non) che va letto con gli occhiali giusti ma che spesso dà il polso di quello che si agita nella pancia di chi vive la Chiesa (soprattutto tra i laici), di chi la guarda con curiosità e aspettativa, di chi si dice lontano ma "origlia" e di chi è davvero distante.
Buon viaggio nel web!
Bellissima iniziativa!
Che gioia averla tra noi Eminenza...è un bel segno davvero il Suo! La Sua presenza sarà senz'altro utile e preziosa! Buon lavoro..
Fr. David
Ah, e grazie per le parole di sostegno al Santo Padre..penso che il Suo sia stato un atto di carità oltre che un dovere..grazie davvero..
La sua presenza nel web offrirà certamente la possibilità di un confronto ma anche di una amicizia. Probabilmente se San Paolo avesse avuto a disposizione un computer e una linea telefonica a disposizione non avrebbe esitato ad utilizzarle il web per trasmettere la fede al mondo intero. Lui, però, c'è riuscito anche senza internet.
Le auguro davvero un sereno lavoro in questa nuova "cattedrale mediatica".
Michelangelo
Che dire... benvenuto tra noi! Si ricordi che il Blog, come le comunità parrocchiali, ha bisogno di essere sostenuto, ha bisogno di costanza e ha bisogno di pazienza perchè... "IL BENE VA' FATTO BENE!".
Paolo - Centro Studi Sociali
Eminenza,
non crede che sia giunta l'ora di imputare senza se e senza ma ai politici di ogni direzione i loro colpevoli privilegi? Dove sono finiti i vescovi come Ambrogio che non avevano paura del potere? Ah già... ma forse a quel tempo non c'erano le banche...
con affetto sincero.
Benvenuto Eminenza nel mondo dei blogs che oggi diffondono alla maniera di San Paolo la Buona Novella a tutte le genti! Sia Lodato Gesù Cristo...
Eminenza...felice di trovarla....ma venga anche su Facebook...sà quanti siamo...quanti fedeli ci sono che cercano una parola...ed avere una persona come Lei...sarebbe meraviglioso!
Ottima iniziativa. Le auguro buon lavoro, Eminenza.
A presto per scambiarci notizie ed arricchimenti.
Grazie
Eminenza, leggere i suoi commenti è l'offerta più grande che poteva regalarci!!! Grazie!!!
Faccio a Lei em.za l'augurio che mi rivolgo ogni mattina quando mi sveglio, la coscienza mi riprende e con la memoria mi invade la mia identità: io sono Tu che mi fai!
Che gioia! L'augurio può essere uno soltanto. Che ogni istante sia un sì come quello di Maria.
Grazie Padre per la sua presenza, speriamo di poter costruire un rapporto inedito. Spesso si dice che internet favorisce l'alienazione, indebolendo la possibilità di relazioni umane sincere. Ma può non essere così. In fondo con la sua presenza qui, Lei ci permette di avere un rapporto che altrimenti per la maggior parte di noi sarebbe impossibile. Sappiamo quanti impegni possa avere un vescovo e proprio per questo siamo contenti di averla fra noi su questa piazza in questo bel blog. Ogni quanto posterà?
A presto,
Monica
Se Dio ha permesso all'uomo "un'invezione" così importante come internet,ci sarà sens'altro un risvolto positivo per il bene dell'uomo.
Dino
Beh...che dire....
Lei se non ha molta dimistichezza con queste cose, ma lei ha altre connessioni che a noi mancano....Ad esempio come quella con il Signore. E' sempre difficile trovare la connessione con gli altri e soprattuto la Sua connessione. Per cui non arriveremo mai a sentirlo perfettamente.
Stimatissima Eminenza, giusto due parole per darLe il benvenuto in rete; il poter avere come collega blogger il Vescovo di Torino mi riempie di gioia e di grande aspettativa, sicuro che arricchirà con le sue parole di pastore di tante anime il nostro umile cuore. Tanti auguri e buon lavoro da un blogger palermitano, a presto,
Baffo
Eminenza, è bello incontrare sul web un Vescovo che si apre al dialogo con i cittadini del “mondo virtuale”! Complimenti vivissimi!
Mi ha profondamente colpito il Suo modo delicato e umile, aperto, di porsi in relazione con i lettori come un nonno, un padre, uno zio.
Sono un monaco di una comunità religiosa non cattolica a Leinì e le Sue parole mi hanno incoraggiato ad estenderLe un invito tutto mio personale, che da tempo avevo nel cuore: sarei felice se Lei volesse conoscere di persona la comunità dove io vivo.
Mi scuso infinitamente se mi sono permesso di osare… ma, a Dio piacendo, grazie ad Internet a volte i sogni diventano realtà.
La ricordo nelle mie umili preghiere.
Un caro saluto, con ammirazione
ramia Riccardo Fertino, webmaster di Anima Universale
Bella cosa Eminenza,
la Sua grande disponibilità all'ascolto si percepisce anche da questo modo aggiornatissimo di comunicare. Questi mezzi di comunicazione sembrerebbero molto utili salvo penalizzare il contatto umano.
Certamente potrà e sarà raggiunto in pochi istanti da moltissime persone giustamente con tutti i rischi del caso,ma credo potrà contare sulla sincerità delle persone le quali potranno altrettanto contare sulla Sua spontanea quanto immediata schiettezza quando è libera dai vincoli diplomatici.Le faccio i miei più cordiali auguri e ringraziamenti per questa nuova pagina che ha voluto aprire per la chiesa torinese.
Accolgo il Suo invito e di San Paolo perchè ci darà modo di essere più "lieti nella speranza"... e meno tristi; più "forti nella tribolazione"... e meno soli; più "perseveranti nella preghiera"... e meno inconstanti. Grazie ancora
Grazie Eminenza per essere intervenuto a difesa del nostro amatissimo Santo Padre e, in questo modo, di aver contribuito a difendere dai lupi la Santa Chiesa e tutti noi piccoli che ne siamo parte.
Sono lieta che sia qui tra noi, le faccio i migliori auguri e al contempo mi permetto, da utente di lungo corso (e un po' intossicata), di metterla in guardia dal rischio "dipendenza" che è facile contrarre su questo aggeggio che apre vasti orizzonti ma richiede sempre timone fermo, discernimento, prudenza e temperanza.
Ci ricordi tutti nelle sue preghiere al nostro Signore, con Maria Santissima, Madre degli Apostoli, alla quale La raccomandiamo.
Eminenza,
che bella sorpresa che ci fa!!!!
Vedrà che questa esperienza sarà ricca e feconda.
La ringrazio anch'io per la netta posizione che ha preso in difesa dell'amato Papa Benedetto.
A presto LBL
Eminenza sarebbe un CON-Forto sapere che risulterebbe possibile il CON-Fronto.
CON-Sentendo l'UNICO Senso, privo di PRE-Cludenti significati e Tradizionali PER-Suasioni.
Senso Frutto della Riconoscenza, Essenziale Logica, possibile all'Unica Persona che in ciascuno Relaziona.
Ringrazio l'amico Pietro che attraverso il blog del Dott Tornielli avrebbe procurato la notizia della Sua disponibilità.
Le prometto di seguire per quanto possibile questo blog.
CON-Fido abbia la bontà di tollerare i miei significati a perdere, prodotti PER Testimoniare la mia Riconoscienza ergo il CON-Vincimento Vitale.
CON-Sentendo un padre non più giovane.
Giancarlo.
Grazie Padre! Da tempo seguo e apprezzo questo blog, ma non ho mai lasciato commenti. Ho 19 anni e spero che Lei vorrà parlare soprattutto a noi giovani e soprattutto parlarci del Vangelo. Le persone più anziane possono certo lasciare commenti ma Lei abbia a cuore noi. Esistono pochissimi posti sul web per noi e anche di Vangelo e di Gesù si parla poco. Non basta dirsi cattolici per parlare di Gesù, in alcuni blog sedicenti cattolici si parla molto poco di scrittura, sacramenti, spiritualità...ecco io ho bisogno di questo! La ringrazio anche per il suo linguaggio fresco e comprensibile che ho trovato in questo suo primo post e nel suo profilo tra i collaboratori. Sono all'ultimo anno del Liceo Classico e so che si può essere profondi e semplici allo stesso tempo. Qui ho trovato commenti al vangelo scritti e su YouTube intensi e vivaci. Ho trovato una comunità di seminaristi giovani e ( me lo faccia dire) normali!! Una giovane mamma sveglia e geniale, dei preti giovani in gamba e alla mano, e ora Lei!
Grazie davvero: grazie se penserete a noi giovani!
Eminenza mi perdoni. Rileggendo il mio post di prima, mi sono resa conto che suona diverso da come l'avevo pensato. E' il problema della sintesi internettiana. Quella sorta di "raccomandazione" voleva infatti essere ironica e non temeraria come così com'è potrebbe apparire, rivolgendosi ad un uomo di Dio che ha salito l'ascetica montagna sino a vestire i colori del martirio.
Se c'è un curatore del Blog gli chiedo cortesemente di tralasciare questo commento e di inserire la seguente correzione direttamente nel primo, postato alle 18.05. Altrimenti mi scuso e ringrazio nuovamente l'Arcivescovo.
Il senso della parte centrale era questo:
Sono lieta che sia qui tra noi, le faccio i migliori auguri e al contempo mi permetto, da utente di lungo corso (e un po' intossicata), di metterla scherzosamente in guardia dal rischio "dipendenza" che è facile contrarre su questo aggeggio, che apre sì vasti orizzonti allo spirito, ma richiede timone fermo, discernimento, prudenza e temperanza, per non appassionarsi così tanto alle 'sante discussioni' da non riuscire più a staccare... se non per la Santa Messa! :-D).
Grazie, Eminentissimo Signor Cardinale!!!
La Chiesa di oggi ha estremo bisogno di Pastori che, oltre che essere perfettamente in linea con la Tradizione, siano anche vicini al popolo, il che susciterà sicuramente molte conversioni.
Mi piacerebbe conoscerla personalmente, come molte volte ho incontrato il Cardinale Angelo Bagnasco e altri Pastori fra i quali, in passato, il grandissimo Cardinale Siri ed il suo predecessore a Torino, card. Michele Pellegrino.
Teniamoco uniti con la preghiera, e i risultati non mancheranno.
Caro Signor Vescovo, dichiaro subito il mio essere un non credente che però apprezza molto il lavoro che qui si sta facendo. Ho cominciato a frequentare questo blog dopo che don Mario si mise a parlare con pacatezza nel sito dell'Uaar a proposito degli ateobus. Il suo stile sereno mi incuriosì e da allora vengo da queste parti. Io non sopporto i toni polemici e aggressivi che oggi vanno di moda sulla stampa, in tv, all'università (la mia facoltà è parecchio reattiva) e anche in internet. In particolare sono deluso dal constatare che nei blog laicisti come in quelli cattolici spesso prevalga il settarismo e l'autoreferenzialità, così tutti si abituano a ragionare solo con le persone che la pensano come loro (e quindi a non ragionare). Da qualche tempo in questo blog compare a lato una spiegazione molto interessante di ciò che qui si combina:
"Persone che cercano colui che si lascia trovare:
La vocazione di ogni uomo e di ogni donna, credente o meno, è trovare il suo tesoro. A partire dal Seminario di Torino, affascinati dall'incontro con Cristo, siamo qui a condividere questo cammino a più voci, anche la tua."
So benissismo che questo è un blog scritto da persone credenti, addirittura nato in un seminario, ma a me leggere che qui c'è interesse anche per le persone non credenti piace. Per me vuol dire molto.
E il fatto che lei partecipi a questa linea è molto interssante. Le auguro buon lavoro!
Grazie di cuore, Eminenza!
Preghi per noi giovani, per la nostra vita, per il nostro avvenire e per quello del nostro Paese.
Un caloroso saluto,
a presto
Anthony83
Carissimi amici che avete visto il mio ingresso nel blog del Seminario di Torino,
ho ricevuto e letto i vostri primi messaggi che mi sono giunti con i quali, sostanzialmente, mi viene rivolto un saluto gioioso di benvenuto col desiderio di iniziare un dialogo nuovo.
È nuovo anche per me questo modo di dialogare.
Fondamento di ogni dialogo sincero e corretto è soprattutto l’ascolto degli altri. Così mi sento io in questo momento nei vostri confronti. Resto pertanto in attesa di vostre domande di chiarimento o richieste di suggerimenti, mentre vorrei davvero conoscervi, ascoltare le difficoltà che incontrate, sia nei confronti del Signore che della Chiesa, come pure mi interessa conoscere i problemi quotidiani della vostra vita sia per offrirvi il mio piccolo contributo di riflessione con la parola, con l’amicizia e soprattutto con la preghiera come pure per imparare da voi cose nuove, perché nella vita cristiana non si finisce mai di essere discepoli.
Vi sento già miei compagni di viaggio in questo dialogo virtuale, ma non meno vero e non meno efficace di quello che ho con persone che incontro ogni giorno e con le quali parlo direttamente.
A tutti voi che avete dato un segnale di risposta al mio primo ingresso su internet desidero manifestare la speranza che il nostro discorso possa continuare a lungo e arricchirsi man mano che andiamo avanti. Per questo mi farò premura di dare riscontro ad ogni vostra richiesta.
Con grande e sincero affetto e con una preghiera al Signore, verso il quale tutti dobbiamo dirigerci con il pensiero, con la fede e con l’amore, vi saluto e benedico di cuore.
Tra le persone che mi hanno già mandato un primo segnale di risposta conosco personalmente il dottor Luigi Accattoli, che ho incontrato in diverse circostanze durante il mio ministero. A lui rivolgo un grazie particolare per aver dato riscontro al mio primo messaggio e lo saluto con viva cordialità.
Grazie per queste sue parole,
io sono un cristiano abbastanza infedele alla pratica religiosa. Ho una mia vita spirituale ma non nego la mia fiacchezza e anche qualche difficoltà a capire alcune cose della Chiesa di oggi. Ho letto alcuni commenti di persone molto molto diverse da me...per me la parola Tradizione è una parola un po' ambigua, devo ammetterlo. Ma non sono qui per fare polemica. Ho apprezzato molto l'intervento di Fabrizio90 e non voglio dare scandalo a nessun giovane (questa cosa del vangelo la ricordo bene). Anzi, volevo complimentarmi con lei. Si rivolge a noi chaimandoci "amici". Sì, in qualche modo mi piacerebbe diventare suo amico, anche se potremo non pensarla sempre allo stesso modo. Sono un poveraccio, sono un uomo iper critico ma le assicuro che mi ha fatto bene leggere queste sue parole:
"mi interessa conoscere i problemi quotidiani della vostra vita sia per offrirvi il mio piccolo contributo di riflessione con la parola, con l’amicizia e soprattutto con la preghiera come pure per imparare da voi cose nuove, perché nella vita cristiana non si finisce mai di essere discepoli."
Non so se può imparare da me, ma mi piace che lei lo pensi. Proviamo a metterci in ascolto.
Grazie grazie!
Uau, allora ci risponde anche! bene bene! Vuol dire che fa sul serio!
Due anni fa partecipai agli esercizi spirituali per i 18enni. Grazie molte per quella bella esperienza.
buonanotte!
Bello, bello, bello. Questo blog è uno spasso, è pieno di cose belle, c'è una chiesa giovane. E poi ci sono tutti: i devoti, gli incerti, i progressisti, gli agnostici, le mamme, i giovani, ...il Vaticanista del Corriere! Eminenza, cerchi sempre il dialogo con le persone e non con le etichette. Parli con tutti e sia se stesso. Scusi il tono un po' diretto! Ma è Lei che ha deciso di mettersi in gioco :-))))
Non sono della sua diocesi, ma ho studiato a Torino, quindi mi sento molto di casa!
A presto!
Caro Arcivescovo, le assicuro le mie preghiere. La chiesa deve non solo occuparsi dei giovani, ma avere stima di loro. Da mamma, spesso ho sperimentato quanto faccia bene offrire non solo affetto ma anche stima e rispetto ai miei figli. Il più grande (27) frequenta con entusiasmo la parrocchia, il più giovane (23) si dichiara ateo: io voglio bene a entrambi e cerco di ascoltare e capire le ragioni di entrambi. A volte discutiamo in modo acceso ma tra di noi c'è sempre stima e rispetto.
La saluto di cuore.
Forse si chiederà come mai sono in piedi a quest'ora...ma ho appena finito di stirare ed ero curiosa di venire a sbirciare qui!
Eminenza.
CON-Siderando la quotidiana Realtà PER-Vasa da significati (non mi riferisco alla parte dedicata PER la Produzione) ed i Tempi ipotecati appunto dalle PER-suasioni dette Tradizione
Potremmo dire che :
Prima dell’Universo Era la Perfezione? Unicità? Principio e Fine?
L’Universo dunque CON-Segue l’Unicità?
Universo Frutto della Separazione?
La Separazione in sé sarebbe Libertà ed Imperfezione?
La Perfezione sarebbe fine a se stessa?
Dunque Dio Padre Creatore Origina l’Universo PER Determinarsi?
Sarebbe il Puro Sentimento Determinante?
La Famiglia (maschio e femmina) sarebbe l’Unica Istituzione in Re? (Originaria insomma)
Cosa pensa di questa proposizione?
“Chiesa di Figli”
Corrisponde?
Così fosse
Saremmo sicuri che corrisponda alla Volontà di Dio Padre Creatore?
Dunque al Messaggio d’Amore del Figlio Gesù Cristo Il quale ha Onorato il Padre sino al Sacrificio?
Grazie Padre!
Ho 24 anni e sto...per uscire! Raggiungo alcuni amici a una festa di compleanno. Sono tornato dal lavoro alle 21.45!!! Ci pensa? Potrei andare a dormire...ma ho bisogno di vedere gente simpatica, che mi vuole bene. Perchè le scrivo queste cose? Per simpatia, tutto qui!
Sono colpito dallo spirito con il quale ha iniziato questa nuova pagina. Sono l'ultimo della classe qui dentro. Non metto piede in una parrocchia da alcuni anni, anche per una questione sentimentale difficile. La stimo per le posizioni che spesso ha assunto per difendere i lavoratori a Torino. So bene che la nostra città ha una tradizione importante verso i lavoratori e gli emarginati (i santi della Carità, il vescovo Pellegrino). Stia sempre dalla parte dei poveri, i veri piccoli della società. In particolare abbiamo bisgno di persone che aiutino a guardare con rispetto gli stranieri che vivono da noi. Lei in questo ha fatto bene. Abbia a cuore anche un emarginato come me. Mi sono tirato fuori dalla chiesa (ma non dalla fede) da solo, ma...
notte!
Sono contento. Anch'io a 77 anni ho cominciato a bloggare. Non dobbiamo avere paura di usare tutti i mezzi moderini per annunciare Cristo.
Auguri e buon lavoro! P. Raffaele Amendolagine
Caro Arcivescovo, questo pomeriggio con il mio fidanzato parteciperemo a un ritiro in preparazione al matrimonio. Crediamo nella forza e nella bellezza della vocazione matrimoniale e la sentiamo vicino. Ci ricordi nelle sue preghiere. Penso che tra i giovani ai quali ha detto di volersi particolarmente rivolgere in questo blog possano essere incluse le giovani coppie e le famiglie giovani. Anche per i trentenni c'è poco in giro...
E' bello che Lei voglia fare un pezzo di strada con gli altri.
Buongiorno!
Sono un insegnante di lettere 40enne, svolgo la mia professione alla Scuola Media Inferiore. Posso dire quanto bisogno ci sia di adulti educatori, di persone serie e umanamente vive che "perdano" tempo con i ragazzi, non solo per spiegare qualcosa ma anche per capire e collaborare, per ascoltare e fare delle proposte.
La ringrazio per quanto potrà offrire anche qui.
Siamo molto contenti della presenza del Vescovo tra di noi, fin dall'inizio ci ha sostenuti nel progetto di questo blog. Rispondo a MonicaM che faceva una domanda sulla frequenza degli interventi del Vescovo. L'Epsicopost arriverà ogni settimana al venerdì. In questo spazio potremo continuare a confrontarci sulla nostra ricerca del tesoro nel campo, in modo semplice e confidenziale. Grazie a tutti!
Eminenza, sono una suora di clausura che da un anno e mezzo ha iniziato un blog per condividere la mia vita con quanti si affacciano in rete. sono immensamente felice di sapere che anche Lei così come tanti sacerdoti e religiosi fanno questo cammino sicura che la nostra unica ragione di vita sia conoscere e amare Dio perchè da Lui ci sentiamo amati e Lui solo da senso alla nostra vita. Grazie per quanto ci dirà e per quanto farà per ogni persona che le chiederà ascolto e aiuto.
Eminenza ! ero alla ricerca di qualche parola di conforto che mi caricasse un pochino.....
penso di averle trovate in un sacerdote un po speciale che riferendosi alle parole di San Paolo ha scritto:
"lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera".
Abito nella parrocchia di Don Luca, non lo conoscevo finchè non è venuto a trovarmi mercoledì scorso....
Sono un malato di SLA affetto da questo male meschino da 9 anni, tracheotomizzato con un ventilatore polmonare che mi mantiene in vita,
muto per forza di cose e paralizzato quasi totalmente.
Perchè sentivo il bisogno di caricarmi ?, perchè in questi ultimi tempi si sente tanto parlare di desiderio di morire e di farla finita, di staccare i sondini come il mio che mi disseta e mi sfama tutti i giorni e poco della voglia di vivere che anche nella tribolazione c'è eccome !
C'è il rischio di tanta strumentalizzazione e di poche parole di amore e rispetto per il malcapitato di turno, non c'è che l'imbarazzo di scelta, di gente in coma ce ne tantissima. Mi piacerebbero delle interviste a chi da
sempre cura con professionalità e amore i malati terminali, o seguiti con
le terapie palliative in grado davvero di migliorare la qualità della vita, poter dire a microfoni aperti quanto ci piace vivere !.
Anch'io sono stato in coma per alcuni giorni a causa di una crisi respiratoria, urlavo dentro di me che non volevo morire e che dovevo svegliarmi !. Ecco " forti nella tribolazione ", avendo qualcuno accanto che ci aiuta ad
essere forti.
" Lieti nella speranza ", noi malati di sclerosi laterale amiotrofica di
speranza ne abbiamo tanta, speranza in un servizio sanitario migliore,
speranza che un giorno la ricerca scientifica ci possa dire perchè ci ammaliamo, speranza in una cura staminale in grado di guarirci.
" Perseveranti nella preghiera ", è uno dei miei grossi limiti, ma prego anch'io a mio modo, mi rivolgo al Signore con fare furbesco e non con la umiltà che dovrei, ma penso che mi ascolti lo stesso, almeno lo spero.
Una preghiera la rivolgo anche a lei Sua Eminenza Card. Severino Poletto, mi aiuti a far nascere anche a Torino una sezione di AISLA, l'associazione capitanata dal dr. Melazzini, non servono quattrini ma gente volontaria,
sensibile ai problemi delle disabilità gravi, nel tentativo di avviare un servizio domiciliare di aiuto alle persone colpite e alle famiglie.
Ringrazio il Signore di averle potuto scrivere in questa nuova forma "virtuale ma concreta " e di aver potuto conoscere un gran sacerdote come Don Luca, un sincero e fraterno abbraccio,
Michele Riva
Caro Michele,
mi sai che hai decisamente esagerato parlando del tuo vice parroco, ma ti perdono :-).
Approfitto del tuo commento per rinnovare, con cordialità, l'invito a coloro che sono rimasti silenziosi a condividere con tutti noi gioie, speranze e fatiche. Ci fa bene, fa bene alla Chiesa come dice il mio Arcivescovo che ringrazio anch'io pubblicamente per aver voluto condividere in prima persona quest'avventura.
Caro Michele,
ho letto e riletto più volte il tuo commento, e mi sono vergognato.
Ti confesso che non ho avuto il coraggio di venirti a trovare ed ogni volta che ho pensato a te (ti assicuro molto spesso), ci ho provato ma...
Questo è un blog pubblico,del quale sono grato al nostro Vescovo Severino per l'opportunità,e pubblicamente sono a chiedere perdono a Te e soprattutto al Signore per la mia mancanza di coraggio. Non sono stato un buon esempio per la nostra chiesa,e sono felice che persone come d.Luca possano averti testimoniato la vera chiesa di Cristo.
Il mio peccato è ancora più grave, se penso al mio stato di diacono(che forse a te non dice nulla, ma chi è dentro la chiesa sa quale responsabilità ho davanti al Signore per non aver visitato chi ne ha bisogno...).Ma questo blog si chiama "il tesoro", e un tesoro non si trova tutti i giorni: oggi ho trovato un tesoro e non so da che parte iniziare a scoprirlo, ma so che posso rendermi disponibile per aiutare te a dire la tua gioia di vivere, ad essere più lieto e meno triste nella speranza; meno solo e più forte nella tribolazione...e qualche volta farmi aiutare da te a pregare il Signore come sai tu.
A presto Adriano Bastianel
Un saluto al Cardinale. E' una vera sorpresa trovare il proprio vescovo sul blog che seguo con interesse.
@ Michele Riva
Siamo delle amiche di don Luca Peyron
abbiamo letto con commozione e interesse la sua testimonianza così forte e piena di speranza
preghiamo affinchè il progetto che ha espresso con tanta semplicità al Cardinal Poletto si possa realizzare nel migliore dei modi. Noi saremo volontarie della preghiera, cioè "perseveranti nella preghiera" insieme a don Luca, il "gran sacerdote" di cui lei ha parlato.
Un abbraccio fraterno
Sono un papà di 36 anni, che da qualche tempo si è riavvicinato alla fede: l'occasione è stata il catechismo a cui partecipano i miei bambini. Sto cominciando a frequentare la parrocchia, sempre armato del mio spirito critico (che francamente vorrei tenermi stretto), ma con un ritrovato interesse per la vita spirituale. Ogni tanto navigo su internet e così sono capitato qua. Be', Le auguro buon lavoro!
Salve Eminenza, anche io mi unisco agli auguri di tante altre persone che le hanno scritto. In particolare mi unisco alle parole del Dott. Accattoli (persona validissima) quando sottolinea che Lei qui sta entrando in un altro villaggio. Gesù avvicinava tutti, anzi preferiva quasi i lontani ai giusti religiosi, mi sembra che internet le dia la possibilità di incontrare persone che forse potrebbe essere più difficile incontrare altrove. Una delle cose che più mi persuade di questo sito è la mancanza di bigottismo. Anche la maggiorparte delle persone che le scrivono sembrano individui piuttosto normali, non degli "impallinati", tanto per capirci. L'ho ascoltata alcune volte predicare: Lei è capace di esprimersi in modo immediato. Ecco non c'è bisogno oggi di linguaggi affettati e devoti, ma di gente che parli in modo onesto, con passione, senza gridare. Le persone che urlano si fanno riconoscere, ma infastidiscono, non sono piacevoli da ascoltare. Grazie per il modo semplice con il quale si è introdotto in questo mondo. e...continui così :-))
Che bello! Ho letto su La Stampa di questo blog in cui scrive il vescovo e venendo qui scopro che ci scivono anche don Ferruccio e don Mario con cui ho fatto tanti ritiri alcuni fa! Complimenti a tutti!
Buonasera Eminenza! Sono un giovane cristiano...valdese! sa che la nostra comunità ha una particolare rilevanza nella sua città, anche se siamo comunque una presenza piccola rispetto alla vostra, ma calda! Abito come lei a Torino..e per una volta devo dire che voi cattolici siete arrivati prima di noi! Perdoni l'irriverenza!
Le faccio i miei auguri,
con simpatia
Carlo
Eminenza, ci parli di Gesù Cristo! (già nel Suo messaggio per la Quaresima 2009 non lo ha fatto).
Con affetto filiale
Davide C.
Grazie, Eminenza, per l'opportunità che ci offre di avere un contatto diretto e immediato con il nostro Arcivescovo! Ho avuto già modo di conoscerLa nelle visite pastorali alla mia parrocchia, la Madonna di Pompei diTorino (in cui svolgo il servizio in segreteria) e di apprezzare nelle Sue omelie la grande disponibilità e l'affetto del pastore verso la sua comunità. Ora ci offre uno strumento in più per avvicinarLa e ascoltarLa. Grazie per aver desiderato di venire tra noi quotidianamente e in modo accessibile a tutti!
Lorenza Guidi.
Buonaser Eminenza...
Sono la crocerossina che l'ha conosciuta durante la Sua vista Pastorale sulla collina torinese e che, durante le feste natalizie,Le scrive per i tradizionali Auguri....
Complimenti per la Sua persona, per la Sua presenza, per la Sua parola......Con Lei basta davvero un solo pensiero per non sentirsi più soli...
Grazie di cuore per questo Amore gratuito, ben prezioso che sta scomparendo in queste città congelate dal freddo dell'egoismo e dell'indifferenza.........
Sabrina
@ Davide C.
Caro Davide, il messaggio dell'Arcivescovo per la Quaresima 2009 - “Nella tua solidarietà ho sentito la carezza di Dio” - è un testo molto breve (un messaggio non una lettera pastorale), disponibile nelle nostre parrocchie in formato cartaceo a partire da domani. Offre una riflessione che tiene conto del clima di crisi economica che affligge molti, anche nella nostra città. Due riferimenti più espliciti alla Scrittura riguardano la storia di Giuseppe raccontata in Genesi e il profeta Aggeo. E ancora il testo di Matteo 7,25-30 offre la nota considerazione di Gesù sulla sobrietà e la provvidenza.
Chi non l'avesse letto può trovarlo a questo link:
http://www.diocesi.torino.it/archivio2009/Poletto-Quaresima.htm
Benvenuto e buon inizio!
Semplicemente benvenuto!!!
buongiorno eminenza
vorrei innanzitutto ringraziarla per lo straordinario lavoro che ha fatto e sta facendo tutt ora per torino.io sono un ragazzo torinese e tutti i giorni passo in cattedrale a pregare anche solo 5 minuti.ho letto con molta attenzione il messaggio per la quaresima che ha scritto e divulgato in tutte le chiese torinesi.io sono con lei,dobbiamo dare una mano a chi ne ha realmente bisogno e sono sicuro che ci riusciremo.un abbraccio forte e grazie ancora per tutto quello che farà per Torino.le voglio tanto bene
christian
Gentile Eminenza trovo la sua iniziativa bellissima; in questa società in cui tutti parlano,chattano,scrivono con tutti poter parlare anche con Lei è fantastico. Peccato però che con Lei non si parla affatto, il Blog è a senso unico e non si possono avere da Lei risposte alle tante domande che si affacciano alla mente e che sarebbe molto interessante poter avere. Sembra una apertura al dialogo ma in realtà ci si nasconde dietro allo "schermo" O NO !!!!!
@ Anonimo (quello qua sopra)
Pensi forse che il vescovo possa stare tutti i momenti attaccato al pc per rispondere a tutti? Nel post scrive di avere un po' di pazienza per le risposte. Mettiamola così...speriamo che ci risponda, ma è abbastanza chiaro che dovrà selezionare i suoi interventi! Io mi limito a fare i miei auguri per un buon lavoro, aspettando anche i suoi interventi di cybervescovo! Grazie!!
Grazie per questa bella iniziativa!
Mi inserisco nell'area commenti per darvi alcune informazioni:
Ogni settimana l'Arcivescovo posterà il suo intervento al venerdì. Come per ogni altro post di questo blog, vi invitiamo a lasciare commenti che non esulino dal tema proposto (anche per questo è attivata la moderazione dei commenti). Al momento non disponiamo di un forum (chissà...magari in futuro...), ma vorremmo valorizzare tutte le occasioni per il confronto.
Chi desiderasse invece confrontarsi con l'Arcivescovo o con uno degli altri bloggers per altre questioni può scrivere una mail (gli indirizzi sono indicati nel profilo di ciascun collaboratore).
I commenti con dati personali, in cui sono stati scritti nomi e cognomi e fatti pubblici o privati che esulino dal tema trattato in questo post sono stati letti dall'Arcivescovo. Gli interessati possono riscrivere una mail per ricevere una risposta personale dal Cardinale.
Buona navigazione!
Carissimi amici,
così mi piace chiamare tutti voi che questa settimana, in tanti, mi avete contatto sul blog.
Questa volta apro il mio dialogo con voi con una parola di Gesù: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi» (Gv 8, 31).
Sono convinto che l’aspirazione più grande di ogni essere umano, soprattutto dei giovani, sia la libertà. Ora Gesù ci ricorda che la libertà è ascoltare la sua parola perché solo così si è veri suoi discepoli. In questo modo si conosce la verità perché Lui, Gesù, è la “Verità”. Soltanto questa verità ci apre al bene. Solo facendo il bene si è veramente liberi, perché la libertà per un cristiano non è fare ciò che si vuole, come dice il mondo, ma è la capacità di fare il bene.
Grazie per i vosri messaggi e continuiamo a dialogare.
In particolare, a “Fabrizio90” voglio dire il mio incoraggiamento a fidarsi di Gesù che è il nostro migliore amico e che non ci delude mai.
A chi mi ha incoraggiato a sostenere le cause dei lavoratori assicuro che questo, soprattutto in un periodo di crisi economica come l’attuale, è uno dei più grandi impegni che desidero portare avanti da sempre.
Vi ringrazio per la preghiera che mi assicurate e siate certi che anch’io vi ricordo al Signore perché è la preghiera il miglior accompagnamento che il nostro dialogo deve avere.
A “DaDam” che mi chiede di rivolgermi anche alle giovani coppie di fidanzati e alle famiglie giovani, perché stanno vivendo un periodo importante della loro vita, dico: se vi siete sposati o state preparandovi a sposarvi nel Signore sarà Lui la vostra forza ed è Lui che darà al vostro amore umano la possibilità di diventare la vostra strada di santità. Vi auguro di costruire la vostra casa sulla roccia, che è Gesù Cristo, e non sulla sabbia che è l’insieme di quegli ideali velleitari che il mondo ci presenta e che sono fragili e portatori di delusioni.
Con grande affetto vi benedico tutti di cuore.
Grazie per la risposta!!
La libertà, concetto grande è indefinibile. Quando siamo veramente liberi? Quando abbiamo la capacità di amare come ci ha amato Gesù.
Forse non ci basta tutta una vita, l'esperienza personale e quella sociale mi porta a dire che non siamo capaci di questo amore, allora non saremo mai liberi?
AntonellaB
@AntonellaB
Corro verso un orizzonte, ogni giorno della mia vita. Un orizzonte di libertà, di pace, di amore, di comunione con Dio. Corro, inciampando, cadendo, qualche volta fermandomi o addirittura tornando indietro. Non arriverò alla meta ora, ma ho davanti l'eternità in Cristo, quello che conta, ora è la direzione, l'orizzonte.
Caro don Luca,
mi pare di capire che concordi con me. In questa vita non arriveremo mai ad essere liberi e ad amare Dio e il nostro prossimo in pienezza, ci arriveremo quando oltrepasseremo l'orizzonte...
Ora abbiamo solo qualche percezione che ci sostiene nella speranza, ma che qualche volta non basta. AntonellaB
@Antonella
Dobbiamo puntare al massimo, alla santità che viene da Dio, senza fare troppi i conti ora... il tuo desiderio di amore è già amore... coraggio!
Buongiorno penso profondamente all'anno 2009 dove ci viene proposta la letura, l'anno "della parola", si belle frasi e bei pensieri ma vuoti di contenuto quando tu cerchi risposte o vuoi capire come molti di noi che sono alla ricerca di quel filo di dialogo, apriamo al massimo il nostro cuore per riuscire a stabilire il nostro contatto con Gesù. Ma perchè sul più bello s'interrompe tutto, chiedi spiegazioni cerchi motivazioni, vorresti capire, ma ti è negato, non per colpa tua ma per chi (avendo un titolo di potere o grado) non ti dirà mai nulla. E noi siamo una briciola, non siamo nulla nessuno ci aiuta, nessuno ci ascolta solo perchè non potremmo mai e dico mai comunicare la nostra sofferenza e ciò che dobbiamo subire al carissimo ed illustrissimo Benedetto XVI che è allo scuro di tutto. Perdonate lo sfogo ma il giorno della mia morte voglio andarmene un pò più tranquillo con la coscienza di aver espresso ciò che qualcuno al contrario non dice. Nessuno potrà mai dire non lo sapevamo. Ringrazio vivamente Sua Eccellenza Severino Poletto che per lo meno con me ha parlato telefonicamente, una cosa sola spero, che abbia fatto tutto ciò che poteva comunicando alle Autorità Ecclesiastiche (di Roma e del Vaticano) ciò che ci sta capitando. Grazie di cuore vi ricordo nella preghiera Stefano Santandrea
E' bello sapere ke 1 vescovo si preocupi kosì tanto di noi giovani, e ci sia vicino, ci aiuti, ci da fiducia, xkè noi ragazzi/e sapendo ke qualquno conta su di noi, facciamo di tutto x nn deludere ki ci dà fiducia e stima.
Infine mi raccomando alle sue preghiere x 1 grazia di salute ke da anni stò aspettando la ringrazio di cuore la ricordo nelle mie preghiere con affetto Giada
Salve a tutti!!!! un saluto particolare al nostro carissimo Cardinale, che dire, sono sorpreso, felicemente sorpreso per questo blog, dove leggendo un po di post, ce ne siamo di tutti i colori,e va bene cosi, quello che non ho trovato sono i cosi detti" so tutto io" si!! quelli che vorrebbero il parroco fuori dalle scatole, perche' loro sono migliori,hoooo!!! se sono migliori,quelli che "loro sanno" e tu invece sei niente.Bene: DIO SI E' COMMOSSO PER IL NOSTRO NIENTE, PER LA NOSTRA POVERTA'ROZZA, PER LA NOSTRA MESCHINITA'.CI HA AMATO DI UN AMORE ETERNO,AVENDO PIETA' DEL NOSTRO NIENTE.
Don Mario Aversano mi ha risposto il 28/2 alle 23,47. Lo ringrazio ma non ha capito o fa finta di non capire.
Cosa vuol dire che il messaggio dell'Arcivescovo per la Quaresima 2009 - “Nella tua solidarietà ho sentito la carezza di Dio” - è un messaggio non una lettera pastorale? Che siccome è breve non è sufficiente per parlare di Gesù Cristo? Oppure che siccome non è pastorale si può parlare di altro (analisi socio-economiche, inviti alla carità, ecc). Bisogna ripartire da cio' che è l'origine della fede, della speranza e della carità: Gesù Cristo incontrabile oggi come 2000 anni fa!!! Se non ce lo ricordano i vescovi e i preti.....ci resta solo il Santo Padre... che nel suo mess per la Quaresima ci ha ricordato: "Con il digiuno e la preghiera permettiamo a Lui di venire a saziare la fame più profonda che sperimentiamo nel nostro intimo: la fame e sete di Dio". Per le analisi sociologiche c'è già troppa gente che ce le propone ogni giorno in tv e sui giornali. Ma ciò che conta è che il Verbo si è fatto carne e vive in mezzo a noi, dal giorno dell' Annunciazione che celebriamo oggi.
Attendo ancora una risposta di Sua Eminenza, card. Severino Poletto. Grazie a tutti. A presto.
Davide C.
Salve a tutti voi:) Io goduto la tua lavoro in questo blog si sta facendo un bel lavoro!
il mio nome è Rita, Sto da Sidney e ora fare erasmus qui in Italia su informatica ....
scusa mio cattivo italiano
Xo Xo a tutti, Bye
Hahah , Il mio portatile è caduto quando stavo visitando questo sito l'ultima volta che sono stato qui . E per ultimi 2 mesi ho cercato questo weblog, così grata l'ho trova ancora una volta! : D
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