giovedì 12 febbraio 2009

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Vita da cani



“Sì, Signore, ma anche i cagnolini sotto la tavola mangiano delle briciole dei figli”. (Mc 7,24-30)



Non arrenderti di fronte a nulla: neanche il silenzio di Dio può fermarti.
Non lasciarti frenare dalla tua storia: anche una donna pagana strappa una grazia a Gesù.
Cerca con ostinazione ciò di cui hai bisogno: una "briciola" può cambiarti la vita.

Lui è davanti a te: che cosa gli vuoi chiedere?

5 commenti:

Claudia ha detto...

Vorrei ringraziarlo innanzitutto per le persone che mi fa incontrare, perchè lo vedo negli occhi di chi mi vuole bene, perchè è vivo nella gente che mi sta intorno.
Gli chiederei di aiutarmi a vivere ogni giorno come dono in sè, indipendentemente dalle circostanze, da quello che capita. Perchè in ogni giorno si possa trovare il senso profondo, la voglia di donarsi e di ricevere. Per coltivare la fortezza della Fede, la condivisione delle gioie e dei dolori con gli altri.
Vorrei chiederGli di aiutarmi a trovarLo nelle cose quotidiane, in una conversazione, in un incontro, in uno sguardo ... nelle azioni che ripeto ogni giorno

Anonimo ha detto...

Abbi pietà di me peccatore.

Viviana B. ha detto...

Non ho nulla da chiedergli! Ho una vita talmente bella e ricca di gioie che posso solo ringraziarlo per tutti i doni che mi offre.
Grazie Papà!

don Ferruccio Ceragioli ha detto...

"Anche i cagnolini ...": sì anche i cagnloini, anche tutti gli animali sono soto lo sguardo di Dio. "Uomini e bestie tu salvi Signore", dice il salmista. Forse, pur consapevoli che non è certamente la cosa più importante, potremmo però ricordarci ogni tanto anche di questo.

herr.proof ha detto...

"Non lasciare che la mia pochezza rovini il tuo disegno a mio riguardo."