Caccia al Tesoro infine con...
la comunità claustrale delle Adoratrici del preziosissimo Sangue di Gesù, sorelle del Monastero cottolenghino di Pralormo (TO)
Suor Maria di Gesù Bambino, ci racconti del suo tesoro…
Nella mia esperienza posso dire che Cristo è il nostro tesoro; Lui si è nascosto nel nostro campo, nella nostra umanità, si è accampato nella nostra povertà, e si lascia possedere solo dagli umili, dagli ultimi, dai poveri di cuore, come possiamo essere noi, servi inutili… è il senso del chicco di frumento, inutile perché nascosto sotto la terra che poi si rivela con la spiga.
Le racconto delle nostre grate, che ci separano dal mondo: le grate sono a misura di bambino, le abbiamo volute così, consentono di abbracciarsi e salutarsi, molte consorelle hanno nipotini piccoli e poi chi entrerà nel regno dei cieli? Solo chi si saprà fare a misura di bambino… questo per dire chi cerchiamo di essere.
Sono molte le persone che sono venute a parlare con noi, che sono povere o disperate o con qualsiasi forma di povertà: la cosa che mi ha più preso e che mi ha ancora di più impegnata nella ricerca di questo tesoro è stato il manifestare le proprie miserie di queste persone e poi vedere a volte il Signore permettere che la grata venga sostituita da una luce, nel senso che non esiste più, questa persona mi dice “ qui io ho ritrovato quello che avevo perso”.
È quello che facciamo con la nostra preghiera.
Chi volesse contattare la comunità claustrale può scriverci: vi metteremo in contatto con loro.
Caccia al Tesoro riparte... rimanete in ricerca con noi!

0 commenti:
Posta un commento