giovedì 5 marzo 2009

5

Il buongiorno si vede dal mattino...

Avere due parrocchie e due succursali ogni tanto è un po’ faticoso, ma ha anche vantaggi importanti.

Quando devo celebrare la Messa al mattino o alla sera a Gesù Maestro, dall’altra parte di Beinasco, attraverso le case e le piazze nell’ora in cui la gente va o torna dal lavoro e dalla scuola. Ed è bello. Bello immergersi nella giornata della mia gente accompagnandoli per un tratto di strada, percepire le loro storie, la paura di una interrogazione o la noia di una giornata in ufficio, la speranza di un giorno diverso o di un incontro importante. Se avessi una sola parrocchia mi perderei tutto questo, lo potrei immaginare ma non vivere così, in presa diretta, tra clacson e tir, la tangenziale, la fermata del bus numero 5, un saluto al volo.

Gesù passava lungo il mare di Galilea, lo immagino accanto a me passare lungo il fiume della vita ed a Lui chiedo di stare con queste persone, di dare loro coraggio, entusiasmo, consolazione ma soprattutto la fede nella sua presenza, quel tutto che ci basta.

“Rannicchiarsi nel grembo dei soli rituali non costituisce l’autentica spiritualità” scriveva una benedettina: lo sperimento con la mia bici.

5 commenti:

Chiara ha detto...

Sembra di essere in un musical… Per la prima volta non penso alla strada tra Beinasco e Fornaci come ad una strada grigia, trafficata e rumorosa…Grazie!

Veggie ha detto...

Ho letto il tuo commento sul mio blog... e volevo semplicemente dirti GRAZIE per le tue parole...

Anonimo ha detto...

grazie, forse anche grazie a un prete in bicicletta che cammina con noi le strade possono diventare piu amiche.

Anonimo ha detto...

11 marzo 2009 13,45
grazie per avermi fatto scoprire un lato della
tua personalità che mi era sconosciuta.

Miriam ha detto...

Grazie per rendere straordinaria l'ordinaria vita delle persone che incontri!