Vero che da piccolo ero meno birichino? Beh, insomma...
Che vuol dire birichino?
(perché qui, minimo due discorsi alla volta, il miglior modo per tenersi in allenamento mentale, altro che nintendo ds) Vuol dire un bambino che ogni tanto combina dei pasticci, senza però avere intenzione di fare male, gli viene un'idea, gli sembra divertente e lo fa…
Da piccolo combinavo meno pasticci, allora?
Come spiegarti, non è che da piccolo combinassi pochi pasticci e ora molti, è più un problema di possibilità…
E che cosa è una possibilità?
(di questo passo, gli spiegherò tutto il dizionario Zanichelli…)… allora spiego questa cosa a te e poi torniamo alle birichinate di tuo fratello, una possibilità è una cosa che sei capace di fare e che puoi fare fino alla fine tutto da solo, ora torniamo ai pasticci, è che adesso puoi fare più cose da solo e hai più possibilità e puoi scegliere…
Che pasticci fare… ho capito, mamma!
Che cosa hai capito? (ora mi elenca una lista di idee… corriamo ai ripari!). Quello che volevo dire è che ora puoi anche scegliere di non fare le birichinate, sei in grado di capire se una cosa è un pasticcio (oppure no? Magari non ancora, prima o poi capirà, vero?)…
E quando ti sputavo la pappa da piccolo?
Lo facevo anche io, mamma?
Ecco un buon esempio: sì, la sputavate tutti e due (per fortuna non contemporaneamente, i genitori dei gemelli devono essere molto in gamba, credo); da piccolo sputavi la pappa per fare esperimenti con il cibo, sentire come era diversa dal latte; diventa una birichinata se lo fai ora, che la pasta la conosci e sai masticarla bene… però allora se ti veniva in mente, lo facevi, ora hai capito che puoi e sai comportarti diversamente, hai capito che sarebbe un pasticcio e non lo fai più…
(silenzio con scambio di sguardi, venti dita si spostano dietro la schiena, sono sporchi di pennarelli o di polvere?)
Si tratta di scegliere come comportarsi e voi potete scegliere… se siete in dubbio, basta chiedere a mamma e papà…
Potresti venire sul balcone a vedere, ti chiediamo se è un pasticcio oppure no… abbiamo piantato i semini di pomodoro per la primavera con i vasi e il terriccio che c’era nella busta...
Non diversamente da noi, i bambini e i ragazzi hanno tentazioni di pasticci e birichinate; più o meno come noi, le combinano. L’unica differenza che noi adulti sappiamo che avremmo potuto comportarci diversamente, i bambini meno. I bambini e i ragazzi vanno rafforzati sulla loro capacità di decidere che cosa è meglio e di scegliere: anche di fronte al pasticcio, spieghiamo che cosa avrebbero potuto fare di diverso e facciamogli rimediare al danno causato. Fin da piccoli, anche con il nostro aiuto. Le responsabilità (e le tentazioni) crescono con le possibilità, un buon allenamento serve: forse non ci aspetta il deserto e 40 giorni di tentazioni, forse ci bastano quelle che incontriamo tutti i giorni… però insegnare ad affrontare le conseguenze aiuta. Con la consapevolezza che si è “cattivi” perché prigionieri della tentazione, senza riuscire a vedere, oltre, le possibili conseguenze. Chi si accorge di quello che ha combinato è come se si sporgesse dalla prigione; chi rimedia, almeno per quella volta, si rende libero.
Ai bambini insegniamo come sporgersi al di là della tentazione e come rimediare, per dargli la possibilità di essere liberi.
Mamma, senti, la prossima volta…
Non diversamente da noi, i bambini e i ragazzi hanno tentazioni di pasticci e birichinate; più o meno come noi, le combinano. L’unica differenza che noi adulti sappiamo che avremmo potuto comportarci diversamente, i bambini meno. I bambini e i ragazzi vanno rafforzati sulla loro capacità di decidere che cosa è meglio e di scegliere: anche di fronte al pasticcio, spieghiamo che cosa avrebbero potuto fare di diverso e facciamogli rimediare al danno causato. Fin da piccoli, anche con il nostro aiuto. Le responsabilità (e le tentazioni) crescono con le possibilità, un buon allenamento serve: forse non ci aspetta il deserto e 40 giorni di tentazioni, forse ci bastano quelle che incontriamo tutti i giorni… però insegnare ad affrontare le conseguenze aiuta. Con la consapevolezza che si è “cattivi” perché prigionieri della tentazione, senza riuscire a vedere, oltre, le possibili conseguenze. Chi si accorge di quello che ha combinato è come se si sporgesse dalla prigione; chi rimedia, almeno per quella volta, si rende libero.
Ai bambini insegniamo come sporgersi al di là della tentazione e come rimediare, per dargli la possibilità di essere liberi.
Mamma, senti, la prossima volta…
Sì… (contemplando il balcone, mi è uscito un tantino gelido, facciamo finta che sia ancora il clima invernale…)
Ti chiamiamo, così piantiamo senza pasticciare?


3 commenti:
Ricordo tanti pasticci fatti quando ero piccola. Ora ci sorrido. Quelli di oggi invece mi amareggiano.
I miei "bambini" (21 e 25 anni) spesso mi rinfacciano i miei pasticci, stasera farò leggere a loro quello che hai scritto e dirò: "Anche alle mamme si dà un'altra possibilità? Vero?"
Grazie!
Ciao a tutti!
@ Marica: sono i pasticci che combini tu oggi che ti amareggiano? spero di aver capito bene... ora che siamo adulti, dobbiamo fare da soli quello che dovrebbero cercare di fare i genitori: far capire dov'è l'errore, aiutare a rimendiare e incoraggiare i figli per non ripetere gli errori. Tutto da soli? ebbene sì, lavorando sulla nostra autostima e... confidando in un abbraccio più grande...
@ Mamma: grazie a te per avermi ricordato che verrà un momento in cui i ruoli si capovolgeranno... e sono sicura che i tuoi "bimbi" ti concederanno molte altre possibilità!
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