Mamma, stasera guardiamo un film? Mi chiede il più piccoloDirei di no, abbiamo finito ieri sera di vedere “Mary Poppins” e ci abbiamo messo 4 sere…
Se tu non vuoi vederlo, potremmo vederlo noi da soli… mi “suggerisce” il più grande
Era bella quella storia, lo sostiene il fratellino…
In realtà a me piace “Mary Poppins” e mi piace vederlo insieme a voi, però non tutte le sere, potremmo anche fare altro, per esempio una torta per colazione, oppure leggere insieme a voi… avete proposte per stasera?
Incredibile a dirsi, ascoltare storie è ancora una delle attività migliori con cui passare il tempo… che ne dite di una bella storia, tutte le sere, prima della nanna? Non bisogna mica essere Perrault, basta cominciare fin da piccoli con la storia di quello che faremo domani; luogo, il divano e poi a nanna; magari ancora una sola storia davanti al letto e poi davvero si dorme, tanti baci e buona notte. Tanto prima degli 8-10 anni non si legge da soli a letto per conto proprio… prima c’è spazio per le storie raccontate a voce da mamma e papà!
E non è una attività solo per i bambini: anche noi adulti troviamo il piacere dello stare insieme con gli amici nel chiacchierare e raccontarci come ce la passiamo. Perché dovrebbe essere diverso per i bambini? Inoltre è la nostra voce che racconta, spiega, aggiunge informazioni: i bambini sentono la nostra partecipazione ed è quello che conta. Mio padre è contento di passare questo tempo con me e lo fa portandomi con la fantasia a imparare cose nuove, a immaginare cose mai sentite. I bambini possono interrompere con domande, chiedere sempre lo stesso particolare oppure un finale diverso. Solo la voce del genitore funziona così bene su queste richieste…
Anche se a volte noi genitori ci sentiamo prigionieri (degli orari di lavoro, delle insoddisfazioni, di un futuro poco promettente, di una stanchezza che non trova mai ricostituente nel riposo del fisico…), un volo della fantasia, una storia può aiutarci a liberare il nostro tempo e quello dei nostri figli. Per non lasciarli in ostaggio dei “mezzi di distrazione di massa”.
Allora potremo fare che questa storia ce la racconti tu? Mi chiede il più grande, ma tutta la storia di Mary Poppins, dall’inizio?
Va bene, dall’inizio, e poi a nanna, che ne dici? Chiedo conferma al più piccolo, ho trovato la soluzione...
Però canti anche tutte le canzoni? Sono belle, quelle canzoni...

4 commenti:
Devo dire che ogni sera, mia moglie a dire il vero, racconta (legge) una storia a mia figlia ed è uno dei momenti più belli della giornata. Solo pochi minuti per immergersi con serenità nella notte...
Grazie Angela ... E' come se io stessa avessi letto una bella storiella leggendoti! Io non ho figli, ma certo viene una gran voglia di poter condividere questi momenti con piccole creature! Chissà che il Signore non ci faccia questo grande dono.
GRAZIE.
Ciao a tutti!
@ Paolo: dai, inizia anche tu! Le storie dei papà sono più avventurose... e aiutano a fare sogni di viaggi e scoperte!
@ Claudia: in attesa del dono... più letture, cinema e attività personali! Quando arrivano, i bimbi sono molto pronti ad accorgersi di che cosa piace davvero ai genitori... e a rifarlo per imitazione, finchè non scoprono che piace anche a loro.
bel post, è sempre un piacere leggerti Angela. comunichi un bellissimo calore materno.
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