Hai ragione, don Mario, è ora di gridare. Gridare come Giovanni, pero', richiede di vivere nel deserto, vestire di pelli e mangiare locuste, perchè solo cosi' si è liberi di dire finalmente la verità.
Eppure nel mondo di oggi pieno di strilli, di ansie e di persone che cercano di vendere i loro prodotti (forse anche religiosi!), anche un po' di silenzio, di calma, di occhi compassionevoli sono modi per evangelizzare...per far vivere agli altri la Buona Novella....
Come hai ragione Anonimo! Io pensavo anche a qualcosa del genere, perchè avevo in mente le parole di Charles de Foucauld che disse: "Voglio gridare il Vangelo con tutta la vita". E la sua fu certamente una vita di grande silenzio. ...ecco il paradosso..."Gridare il silenzio"...
credo che non a tutti sia "richiesto" di gridare, probabilmente ai più è richiesta una presenza silenziosa, una testimonianza che non sia "tacere" ma che si faccia Presenza, costante, discreta...
Appunto, "gridare senza testa" significa senza strilli, ma con la vita e, magari, con parole sussurrate che, però, non sempre sono accomodanti e dolci ... a volte possono essere dure, molto dure. Ma questo è come gridava Giovanni e come grida ancora oggi: nel silenzio di una vita che è talmente stridente con la vita degli altri che pare un "urlo assordante".
6 commenti:
Hai ragione, don Mario, è ora di gridare.
Gridare come Giovanni, pero', richiede di vivere nel deserto, vestire di pelli e mangiare locuste, perchè solo cosi' si è liberi di dire finalmente la verità.
... ed essere capaci di perdere testa e faccia! Ma Giovanni continua a gridare ancora oggi, anche senza testa!!!
Eppure nel mondo di oggi pieno di strilli, di ansie e di persone che cercano di vendere i loro prodotti (forse anche religiosi!), anche un po' di silenzio, di calma, di occhi compassionevoli sono modi per evangelizzare...per far vivere agli altri la Buona Novella....
Come hai ragione Anonimo! Io pensavo anche a qualcosa del genere, perchè avevo in mente le parole di Charles de Foucauld che disse: "Voglio gridare il Vangelo con tutta la vita". E la sua fu certamente una vita di grande silenzio.
...ecco il paradosso..."Gridare il silenzio"...
credo che non a tutti sia "richiesto" di gridare, probabilmente ai più è richiesta una presenza silenziosa, una testimonianza che non sia "tacere" ma che si faccia Presenza, costante, discreta...
Appunto, "gridare senza testa" significa senza strilli, ma con la vita e, magari, con parole sussurrate che, però, non sempre sono accomodanti e dolci ... a volte possono essere dure, molto dure. Ma questo è come gridava Giovanni e come grida ancora oggi: nel silenzio di una vita che è talmente stridente con la vita degli altri che pare un "urlo assordante".
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