mercoledì 15 luglio 2009

Come sono diventato scrittore...

Se volete un libro che vi ricordi quello che combinavate da piccoli, senza dirlo ai genitori; un libro che vi ricordi di vostro fratello/sorella minore, che faceva tutto quello che facevate voi; un libro che vi ricordi da quali pasticci memorabili vi siete infilati e poi tirati fuori, quasi da soli… bene, buona lettura e se avete figli tra i 9 e 12 anni, potreste anche leggerlo con loro, un capitolo a sera (il libro si presta benissimo, dato che la storia è suddivisa in capitoli quotidiani).

I due protagonisti, Archie il maggiore e Oggie il minore, vivono tra le due case dei genitori che si sono separati di recente (ottima descrizione di quello che davvero potrebbero pensare due bambini della separazione dei genitori; una separazione, quella raccontata, di due genitori, pur con mille problemi, che manifestano sempre un affetto sincero verso i bambini). Per uno sfortunato incidente, si trovano coinvolti nelle attività di una gang giovanile e riescono a capovolgere a loro vantaggio la situazione, con un piccolo aiuto… femminile!

Motore di tutti gli avvenimenti l’amore fraterno, senza il quale la vita quotidiana dei nostri piccoli eroi non sarebbe altrettanto facile… e poi se davvero avete figli con la passione per la scrittura e per i motori, utili consigli per entrambi le attività! Interessante da leggere ai bambini anche perché permette di spiegare molte situazioni (il bullismo, le gang), senza entrare in ambiti troppo crudi: il racconto semplice di Archie permette a noi genitori di spiegare e di aiutare i bambini a capire realtà anche difficili come il divorzio e le sopraffazioni (preparatevi a un sacco di domande!).

Come sono diventato scrittore (e mio fratello ha imparato a guidare) di Janet Taylor Lisle, Edizioni Salani, 2005.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per i suggerimenti bibliografici!

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