
“Questa è la strada, percorretela!” (Is 30,21)
Come non stupirsi davanti a questo invito così pressante alla scelta, e alla scelta decisiva? Forse sarebbe più piacevole sentirsi dire: “Guardati intorno, fa’ esperienza; e poi scegli quello che ti piace di più!”. Invece il Signore dice: “Questa è la strada, percorretela!”. Egli è certo che la strada che ci propone è quella giusta, e coincide con l'unica vera e piena realizzazione della nostra vita.
Certo, ogni scelta comporta sacrificio e rinunce dolorose ma necessarie. Il Signore non nasconde per noi il “pane dell'afflizione e l'acqua della tribolazione”. Ma è proprio così, a partire da questa accettazione, che i nostri occhi potranno vedere il Maestro, il volto di colui che viene nel mondo a “curare la piaga del suo popolo”. In lui si realizza la profezia: “Non dovrai più piangere!”, perché come ha scritto Mario Pomilio: “la Croce di Dio ha voluto essere il dolore di ciascuno; e il dolore di ciascuno è la Croce di Dio!” (M. Pomilio, Il Natale del 1833).
Non vale allora la pena di mettersi in gioco, di scegliere e di perdersi nell'immancabile sacrificio di ogni giorno, per ritrovare in esso il caro Compagno di viaggio?

0 commenti:
Posta un commento