Al banco dei formaggi.Allora tocca a me? Sì, bene, vorrei due etti di toma fontinata…
Signora, guardi che i suoi figli le hanno preso il carrello
Sì, li ho visti grazie, e poi vorrei una ricotta fresca.
Signora, guardi che i suoi figli si stanno avvicinando alla strada, è pericoloso!
Si, ho spiegato loro che non devono scendere in strada e di solito lo fanno e poi anche 12 uova e basta così.
Signora, guardi che sono i suoi figli, io non le dico più niente però la strada è pericolosa, si sa che cosa può succedere oggi, nessuno si ferma più e i bambini sono tutti agitati e poi…
Guardo i bambini: stano giocando ad asfaltare il marciapiede, facendo finta che il carrello sia un rullo compressore: il più grande fa il camion del catrame che versa, il più piccolo rulla.
Senta signora, io mi fido dei miei figli, ho spiegato loro quali sono i pericoli in strada, li guardo da lontano e di solito sono prudenti, ma io mi fido di loro anche se sono lontani… e tra venti anni vedremo se il metodo ha funzionato! Quanto le devo, chiedo alla commessa, pazientemente sporta in avanti con il pacchettino.
Beh, non vedo perché aspettare tanto, si vede già che non le obbediscono!
Beh, non vedo perché aspettare tanto, si vede già che non le obbediscono!
Prendo la busta, chiamo i bambini e mi avvio verso casa, con la netta sensazione che, a volte, sarebbe meglio far passare le persone che sono in coda dietro di te…
6 commenti:
Anche a me danno un sacco fastidio le persone che vogliono farsi i fatti miei...anzi un banco di formaggi miei !
specialmente in materia così delicata qual é l'educazione di un figlio... che già cerchi di mettercela tutta perché tuo figlio sia come minimo migliore di te...
Poi penso ... sarà perché anch'io poi non cerchi di farmi i fatti degli altri ?
Ma questo vocina é un diavoletto, no ?
Ciao Buona giornatella !
Ciao Paolo,
infatti è proprio lì il problema, cercare di dare consigli non richiesti... problema che ogni tanto mi pongo anche io! Ho sempre cercato però qui sul blog un confronto "orizzontale" tra genitori e educatori, piuttosto che "verticale" da... banco dei formaggi! Grazie per la vocina, che però secondo me è angioletto, perchè di tiene lontani dalle tentazioni!
Cara Angela, la "formaggiaia" voleva essere utile. Niente di male in questo. Non capisce però che la fiducia é un elemento fondamentale dell'educazione. Molti se ne dimenticano. Anche gli insegnanti a scuola.
Ciao anomimo, proprio così! La fiducia è uno degli elementi più dimenticati nei rapporti educativi... ma ora che lo scrivo mi rendo conto che anche negli altri rapporti non abbonda certo! Mi immagino anche le difficoltà che possono gli insegnanti: difficile instaurare un rapporto basato sulla fiducia, quando bambini e ragazzi non ci sono abituati fin da piccoli... Grazie per lo spunto!
Ciau,
nel mio piccolo... quando mi capita di dire ai ragazzi con cui lavoro (faccio l'educatrice)... "Mi fido di te!"... vedo che l'espressione nei loro occhi cambia! In quel momento prendono contatto con il loro essere e penso che si "percepiscano" di più!
Per quanto riguarda la mia storia personale, invece, ho avuto la fortuna di avere dei genitori che hanno dimostrato sempre molta fiducia in me e nelle mie capacità.
Mi ricordo che dopo pochi mesi che avevo la patente sono andata fino a Zagabria con una mia amica... un viaggio lungo, con una macchina non mia, in un paese di cui non sapevo la lingua... andavo per un buon motivo e i miei genitori non me l'hanno impedito. Solo dopo tanti anni mia mamma mi ha confessato che era molto in pensiero per me... ma per lasciarmi libera e non caricarmi di sue ansie non me l'ha detto mentre facevo il viaggio.
Si, ero già abbastanza grande in quell'occasione, ma per i genitori siamo sempre "un po' piccoli!"... e comunque, come allora, anche quando ero veramente piccola mi hanno sempre dimostrato fiducia!
Non l'ho capita
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