- Home
- Chi siamo
- Autori
- Rubriche
- La Parola del giorno (don Mario)
- Un prete in parrocchia (don Luca)
- La voce di Abacuc (don Ferruccio)
- La Video Omelia (don Gianluca)
- Vocazione (il Seminario)
- Vita di comunità (il Seminario)
- La mamma educatrice (Angela)
- Caccia al tesoro (Angela)
- Episcopost (il nostro Arcivescovo)
- Una sorella tra noi (Sr Emma)
- Links
martedì 9 marzo 2010
6
"Quante volte dovrò perdonargli?" (Mt 18,21-35)
Non è questione di volontarismo
Non può dipendere solo dalle mie risonanze emotive
Non c'è ragionamento così invincibile da convincere un cuore ferito
Non basta conoscere il Vangelo
Forse se non hai memoria in te
di un'esperienza di vera misericordia,
è difficile offrire perdono ad altri.
Ma ti capiterà di cadere, no?
E allora ti auguro di incontrare qualcuno che ti ridoni vita.
(o forse credi di essere migliore degli altri?)
Miserere
Pubblicato da
don Mario Aversano
alle
06:00
"Quante volte dovrò perdonargli?" (Mt 18,21-35)
Non è questione di volontarismo
Non può dipendere solo dalle mie risonanze emotive
Non c'è ragionamento così invincibile da convincere un cuore ferito
Non basta conoscere il Vangelo
Forse se non hai memoria in te
di un'esperienza di vera misericordia,
è difficile offrire perdono ad altri.
Ma ti capiterà di cadere, no?
E allora ti auguro di incontrare qualcuno che ti ridoni vita.
(o forse credi di essere migliore degli altri?)
Etichette:
La parola del giorno,
Quaresima
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


6 commenti:
Non credo di essere migliore degli altri, però sono convinta di essere molto paziente, e il fatto di essere "caduta" più e più volte riuscendo sempre a rialzarmi, anche grazie a persone che mi hanno capito e offerto il loro perdono, mi porta ad essere altrettanto comprensiva nei confronti degli altri.
Sono convinta che tutti possono sbagliare, e non tutti sono da condannare, specialmente se chiedono perdono... "chiedere perdono" credo dimostri davvero un grande coraggio, la capacità di assumersi le proprie responsabilità, nonché amore nei confronti di colui a cui lo si chiede.
Quello che mi chiedo, però è: se qualcuno continua a sbagliare e a chiedere perdono, pur sapendo che il suo comportamento è dannoso (per lui e/o per gli altri) è ancora giusto continuare a perdonare?
Perdonare "settanta volte sette" cioè sempre. Essere misericordiosi come è misericordioso il Padre. Fosse facile!
E' posibile perdonare davvero, di cuore?
Si. Volendo perdonare.
Perdonare sembra difficile, ma solo al'inizio. Alla fine è una "carta vincente".
Alla lunga cercare di perdonare il male subito allegerisce la sofferenza fino a farla svanire come neve al sole.
Questo è ciò che ho sperimentato, anzi "patito" sulla mia pelle.
Provare per credere.
Quanto a credere di essere( forse) migliore degli altri... Ehm... Don Mario! Ma proprio lì dovevi andare a parare? :-D
Già! Sono d'accordo che se non si ha memoria di un'esperienza di misericordia è difficile offrire il perdono agli altri...
Per quanto mi riguarda... beh...io non riesco neanche a perdonare me stessa!! E con questo ho l'impressione di precludermi da sola la Misercordia di Dio! :-(
(nel senso che non l'accolgo)
Concordo pienamente con Shalla-là, anch'io faccio fatica a perdonare me stessa, e sottoscrivo pienamente il fatto che così facendo mi precluda da sola la misericordia di Dio...
(... Quanto tempo è passato dall'ultima confessione? Immemorabile...) :-(
Si accumula dentro il cuore tanto astio..non sappiamo perdonare a noi stessi e a chi ci e' vicino.. non ce ne accorgiamo nemmeno... che siamo dentro un circolo vizioso...ecco la rabbia che abbiamo dentro porta cio'---
A pensare che il Signore e' misericordioso e noi non usiamo misericordia ci avvalliamo di essere giudici di noi e degli altri..Tentiamo di comprendere le situazioni anche se poi e' difficile perche l'altro non e'nello stesso binario...il Per-dono e' un dono preghiamo preghiamo..mettiamolo nelle sue mani..Lui ci viene incontro..grazie dell'esame di coscienza..
Con cinquanta e più anni sul groppone ho capito da poco che la strada che qui ci suggerisce don Mario è quella giusta, ci provo da alcuni mesi, ho grosse difficoltà ma, quelle volte che riesco a seguire questi consigli mi sento molto meglio. Grazie
Elio
Posta un commento