lunedì 8 marzo 2010

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La risposta giusta? Quella più semplice.



 "Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una gran cosa, non l’avresti forse eseguita?" (2Re 5,1-15a)



A volte crediamo di dover affidare a cose complicate la soluzione dei nostri problemi. Saremmo disposti a fare di tutto per cambiare, tranne quella cosa .
Piccola, semplice, evidente.

Non bloccarti.
Chiedi la grazia di cambiare ,
e l'umiltà di ricominciare (adesso).

Io pregherò per te. E tu fai lo stesso.

3 commenti:

brunason ha detto...

Bentornato Don Mario... :-D

Vedo che il ritiro ti ha fatto bene...
Cambiare propro lì... Uhm... Ok, ci provo. Tu prega...

PS: Ovvio che anch'io pregherò per te!

Anonimo ha detto...

Ben rientrato.
Colgo l'occasione per continuare a ringraziarvi,
per la capacità di provocare
alla riflessione.

Ieri ho saputo dagli amici di parrocchia, che abbiamo trovato un "buco"/ostensione per il 21 maggio. La "comunione" mi è più importante delle mie idee personali... :)
Matteo

Anonimo ha detto...

...mah...

Forse quella cosa piccola, semplice, evidente... non la si vede così!
Magari la si vede più grande e complicata... o magari fa paura (pur essendo così semplice)!

Io chiedo la grazia di vincere la mia paura!