Una mattina della settimana, in bagno, prima di svegliare i bambini, ore 6.30.Mi guardo allo specchio, non è possibile che dopo aver dormito, abbia una aria così pesta! Va bene, mi sono alzata stanotte un paio di volte; va bene, ieri sera ho ancora studiato dopo cena, ma tanto, se non studiavo, avrei letto e fatto tardi lo stesso; va bene, è stata una settimana molto impegnativa (anche se l’ultima settimana tranquilla deve essere stata durante le vacanze di Natale…); va bene tutto, ma si vede anche tutto dal mio aspetto! Pur scoraggiata, eseguo il cursus di pulizia e cura, riepilogando la giornata a venire: bene, la prossima mezz’ora di relax sarà dopo le 22… meglio se stasera vado a letto presto, e vado a svegliare i bambini.
Mi siedo sul pavimento e inizio a chiamarli; il più piccolo mi guarda; poi esce dalle coperte e viene a sedersi in braccio e mi saluta: “Mamma, mammuccia, come sei bella!”.
Avevo dimenticato di guardarmi nell’altro specchio: quello dell’amore delle persone che ci vogliono bene.

4 commenti:
Bellissimo Mamma Angela, bellissima riflessione!!!
KIRIKU
Che bello questo post, mi ha trasmesso una bella emozione positiva :-)
Come ti sento vicina... con tre figli la prima possbilità di relax arriva dopo le 23 :-(
Ciao a tutti!
@Anna: bellissima "riflessione" davvero, dato che lo "specchio" è stato così amorevole...
@Ilaria: le emozioni positive, come i semini, volano e cadono in primavera, ma crescono solo sui terreni accoglienti... come te, Ilaria!
@Pjt: 3 figli, 3 specchi, come sei fortunato:-)!
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