
Per capire se un autore è davvero molto famoso e diffuso, cominciate a contare quanti libri avete nella vostra libreria: è vero che i gusti contano, ma se si tratta di libri per bambini, la coincidenza è tra copie vendute e libri posseduti quasi inevitabile… Di Richard Scarry, il più famoso autore di libri per bambini, noi abbiamo già 3 libri!
Credo di poter dire però che era molto famoso e diffuso, qualche anno fa, quando ero bambina… dopo un periodo di oblio, è stato ripubblicato, dal 2000, in poi in una nuova edizione che non contiene più i testi in rima, come sono nell’originale inglese, ma come testi narrativi (io li preferisco, le rime baciate in italiano a volte sembravano una costrizione di forma, che non migliorava per nulla la lettura… e la comprensione del senso!). In casa nostra ci sono, in ordine di apparizione: Il secondo libro delle parole, In giro per il mondo e Le più buffe storie; e per la ricchezza di storie, sono tra i libri più adatti alle lunghe attese (in banca, alla posta, in coda per fare le analisi, straconsigliati! E i vicini in coda orecchieranno per ascoltare la storia…).
Nonostante ad un occhio adulto appaia la costante ricerca di Scarry di orientare le storie a scopi educativi (descrizioni della famiglia, della società, dei lavori, delle culture, elenchi lessicali delle parole, spiegazioni sui numeri, le parti del corpo, i concetti di peso, misura, forma, etc.) il più grande e il più piccolo hanno sempre colto l’ironia e l’assurdo che si intrecciano alle storie, che le rendono immediatamente familiari e ricordate… e credo che sia qui il motivo del successo di Scarry, il buffo, la risata, lo stupore che aprono lo sguardo di bambini ad imparare quello che poi troveranno… a me, a tutta prima, del Secondo libro delle parole, piaceva soprattutto il fatto che ci fossero i nomi di tutte le cose (scopa a frange di cotone, chiatta, erpice!), molto utile, pensavo; ai bambini, alla prima lettura, è piaciuto subito Donato sbadato e i suoi imprevedibili scontri creapasticci al supermercato, per strada, etc. per poi imparare subito dopo i nomi di tutte le cose che rovescia al supermercato… Non è solo nozionismo: con più parole in testa i bambini potranno esprimersi meglio e provare a dire bene che cosa vogliono… un buon vocabolario non è tutto, ma aiuta, come tutti gli strumenti, a chiarirsi gli obiettivi.
Adatto a bambini dai 3 ai 7 anni, si può usare nel passaggio tra scuola dell’infanzia e scuola elementare per invogliare la lettura, passando per un libro già conosciuto… meglio una prima lettura con mamma o papà vicini per spiegare bene la storia, prima lettura che allena i genitori a quella ironia sottotraccia di Scarry; e, una volta iniziato a vedere il buffo, anche noi genitori potremo scoprire tanti piccoli spunti divertenti…
Nell'immagine, Busy, busy world, che in italiano è stato tradotto con In giro per il mondo; mi rimane un dubbio, però: come mai BusyTown, la città indaffarata, in italiano è stato tradotto con Felicittà? La città felice, ma anche la città dei felini, perchè i protagonisti sono micetti... Aspetto altre ipotesi in merito!