sabato 25 febbraio 2012

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Sequela



"Seguimi!" (Lc 5,27-32)

Che cosa significa convertirsi? Diventare migliori?...Puah! Raggiungere un ideale di perfezione? ...Brrr...
Compiere buone azioni?...Le può fare anche un non-cristiano.

Convertirsi?
E'seguire Gesù, volgerti a Lui.
Rispondere al Signore che chiama te e non "l'ideale di te".

3 commenti:

adabrunason ha detto...

Una volta lessi in un libro di meditazioni di Padre Tomaso Beck, un gesuita carismatico, che convertirsi vuol dire semplicemente lasciarsi amare da Dio, accogliere il Suo Amore, permettendoGli di trasformarci.

Don Francesco (il mio primo, sapiente parroco) diceva che convertirsi ogni giorno è "lasciarsi fare" da Dio.

Due traduzioni pratiche di questo difficile verbo, molto, molto convincenti...

Per me convertirsi è dare a Dio carta bianca, permetterGli di condurre la nostra intera esistenza come se fosse una danza. SegurLo (per me) vuol dire convertirmi ogni giorno dai miei pensieri ai Suoi pensieri, dalle mie vie, alle Sue vie.
Perchè Lui è Dio, non io.

Cia ha detto...

Consolante proprio oggi sentirmi dire che chiama me e non "l'ideale di me"!

Claudio 79 ha detto...

Mi piace molto sto fatto;-)...... si si si....bravo don Mario.... potresti riscrivere questo post tutti i giorni anche in piccolo sempre in aggiunta agli altri:-)
??
Claudio